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2 Mar

IL PSV CONTRO IL MARINI GOMME….CI RIMETTE ANCHE I CERCHIONI

Pubblicato da pastinello

Per prima cosa mi scuso per la mancata pubblicazione dell’articolo della partita contro l’angiari, ma ho avuto molti impegni e non son riuscito a buttar giù due righe.

Condenso la sintesi della sfida casalinga contro l’angiari dicendo che abbiamo perso 1-0 per un calcio di rigore..e questo è stato l’unico tiro subito dal nostro portiere. Noi abbiamo creato qualche succosa palla gol ma non abbiamo avuto la lucidità necessaria per portare via un partita nettamente alla nostra portata.

Dunque il PSV deve cercare il riscatto fin da subito e nella sua strada si trova di fronte il Marini Gomme, la compagine casaleonese che staziona al penultimo posto del nostro girone C  contro cui   all’andata sfornammo una splendida prestazione facendo bottino pieno di bel gioco e di risultato.

Oggi però le cose sono diverse, noi siamo in evidente calo fisico e mentale, non buchiamo la porta avversaria dalla partita contro la Mar.Bos. , facciamo fatica a creare gioco e siamo tutto tranne che brillanti. Per cui potrebbe l’occasione giusta per riprendere il filo del discorso, per ritrovare la compattezza di squadra per dare un calcio all’apatia e riprendere a fare le cose che sappiamo fare.

La giornata è delle migliori: i sole ci riscalda, garola ci regala un tocco di luce sfoggiando la moda del finale di fine inverno ovvero la felpa usata a modo di sciarpa di colore rosso il tutto abbinato al berrettino e occhiale in perfetta sintonia cromatica.

Insomma ci siamo:  ci schieriamo in campo con qualche novità tattica nella zona avanzata del campo dove Girardi è l’unica punta appoggiata da colò e creston, a centrocampo invece troviamo Caramori – brandolese – tacchini. La linea difensiva è invece composta da Coraini-Ferrati-Altobello-Degani con Boron tra i pali. Arbitra super Mario Bros.

La partita comincia subito con una certa supremazia territoriale del PSV che pur non pungendo tiene a distanza gli avversari senza correre particolari rischi, il pallone circola non troppo velocemente ma almeno rimane nei nostri piedi.

Da una prima analisi creston non trova la posizione in campo,  spesso trovandosi vicino a colò non dialoga con lui, dovremmo provare lo scambio stretto essendo loro i più tecnici della squadra ma non lo facciamo…insomma c’è un poca di confusione.

Passano pochi minuti e cominciano i problemi e subiamo qualche iniziatica del marini gomme e Ferrati ci deve mettere tutto il suo mestiere per sbrogliare situazioni spinose, da segnalare un suo recupero in area con una scivolata spettacolare che gli permette di conquistare il pallone in maniera regolare e uscire a testa alta dalla difesa…..una azione alla Maldini davvero.

La partita è noiosa e avara di emozioni, in campo si vede davvero poco di degno di nota e le uniche emozioni vengono dal marini… insomma cominciamo ad andare in difficoltà. In 2 occasioni ci prendono in velocità e la loro punta benché datata anagraficamente sa muoversi come dovrebbe fare un attaccante e questo è sufficiente per metterci alle corde, infatti da una sua incursione Ferrati può solo che atterrarlo in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore che regala il vantaggio al marini sul finire del primo tempo.

Registriamo anche un cambio nelle fila del PSV dove Colò lascia il posto a Zivi, pare per questioni ‘’comportamentali’’ del nostro regista.

Il secondo tempo inizia con la novità della nostra nuova disposizione tattica, infatti ci presentiamo in campo con la difesa a 3 con il relativo avanzamento si Degani sulla mediana. Nonostante il cambiamento però non ci siamo proprio, cominciamo a ballare di brutto e Ferrati ancora una volta si deve dannare l’anima per tenere a galla una barca che incamera acqua da tutte le parti. In campo siamo fermi, il movimento senza palla è pressoché nullo e l’inevitabile conseguenza è quella di subire l’avversario oltremodo, infatti loro non son certo dei fenomeni ma se noi stiamo fermi anche una squadra di pulcini ci può mettere in difficoltà.

La logica conseguenza di tutto questo può essere solo quella di prendere un altro gol che arriva puntuale a 15 minuti dalla fine su un errore di posizione di ferrati che lascia campo ad un attaccante, anche se in verità il pasticcio lo commette coraini che pur essendo in anticipo sulla chiusura cilecca il pallone al momento di spazzare.

In tutto il secondo tempo ci facciamo vedere in avanti con un solo tiro di creston che il voluminoso portiere avversario devia in angolo….poi buio totale. Unica nota positiva è che tutta la panchina ha partecipato alla gara.

Ora c’è da analizzare questa crisi culminata da questa ultima partita priva di ogni scusante: Vedendo la gara da fuori penso che il lato fisico sta giocando un ruolo notevole, siamo oggettivamente fermi in campo, le gambe sono pesanti e son figlie dei campi pesanti che abbiamo calcato ultimamente. C’è da dire che il calo fisico del PSV da gennaio è cronico, succede tutti gli anni e quindi è forse il caso di rivedere l’allenamento al fine di richiamare un poca di brillantezza fisica. E’ difficile anche capire dove mettere le mani per migliorare le cose,  sinceramente non condivido il cambio di modulo fatto in corsa, tutte le volte che lo facciamo ci troviamo in difficoltà maggiori.

Si deve ritrovare lo spirito di squadra che è fondamentale per poter sperare di riprendere a giocare come possiamo e sappiamo fare, dobbiamo far quadrato e capire cosa non va e trovarne il rimedio… parlare e poi fare sempre le stesse cose non risulta un atteggiamento che denota voglia di migliorare. Io dico che possiamo uscirne, un buon risultato sicuramente ci darà il morale e la voglia per ripartire, proviamoci già venerdì con i forti del CEREA SUD.

All’andata giocammo la nostra miglior partita del campionato per compattezza e voglia di aiutarsi, ritroviamo quello spirito e ritroveremo il vero PSV. Quello di sabato non lo era.

26 Jan

Troppe ‘CASELLE’ fuori posto….

Pubblicato da pastinello

In tutte le cose della vita, troveremo sempre qualcuno che le farà meglio di noi e per questo il nostro compito e imparare da loro….però il calcio ha una filosofia tutta sua e non sempre il più forte vince; questa è l’unica idea che può permetterci di provare a batterci con una squadra oggettivamente di un’altra categoria.

Il Caselle è una squadra notoriamente tosta, bellissimi da vedere con le loro borse con le rotelle, con i loro bellissimi marsupi mentre fanno riscaldamento, le loro casacche bianche che ricordano molto il real madrid…..belli davvero. E il piccolo PSV cosa può fare?? Può solo a provare a fare il meglio che può, solo cosi possiamo avere una piccola possibilità di provare a strappare un risultato utile.

Il PSV scende allora in campo con qualche piccola novità tattica che ora andremo ad analizzare:  tutto invariato in difesa e centrocampo rispetto alla partita con la Mar.Bos. con Boron tra i pali, i centrali Ferrati e Achille con ai lati Altobello e Degani; a centrocampo linea a 4 con tacchini e ambro larghi mentre Brandolese e Caramori formano la cerniera di centrocampo. In attacco abbiamo Zivi supportato da Colò in modalità trequartista libero di svariare, ed è proprio questa la novità. Dunque Girardi per la prima volta in stagione parte dalla panchina dove si accomoda anche Creston…. 2 ottime armi per il secondo tempo.

Fischio d’inizio alle ore 15 precise e subito c’è un pericolo per la nostra porta dove Boron deve impegnarsi per deviare sulla traversa un tiro da circa 30 metri. L’inizio insomma non è dei più incoraggianti, la loro compattezza ci mette subito in difficoltà e ci spingono nella nostra metà campo con una serie di passaggi precisi e veloci.

Il Caselle è pressante e si procura una punizione defilata sulla sinistra dai cui sviluppi nasce il gol del loro vantaggio: la palla viene respinta corta dalla nostra difesa e finisce ancora ad un giocatore del Caselle il quale effettua un filtrante in area dove però ci son 3 elementi in fuorigioco giudicato passivo dal direttore di gara…così un centrocampista nogarese si inserisce da dietro conquistando palla ‘’chiamandola’’ palesemente e insacca. Il gol era da annullare sia per il fuorigioco sia perché è stato chiamato il pallone……

Il PSV da questo momento produce una mezz’ora di buon calcio, ci rendiamo pericolosi 2 volte con Ambrosini prima su punizione e poi con un tiro dal limite finito a lato dopo una sponda del Zivi. Anche Colò cerca gloria cercando una conclusione da 30 metri impegnando il portiere in angolo.

A questo punto il PSV è ben messo in campo, non soffriamo troppo anche se fatichiamo in difesa a prendere le misure alle loro punte che continuano a scambiarsi di posto e mettendosi a turno intelligentemente fra la nostre linee di difesa e centrocampo.

Al 30esimo abbiamo forse l’occasione migliore che nasce da una ripartenza, ci distendiamo in velocità facendo 4 passaggi di prima non perfetti dal punto di vista stilistico ma cmq molto efficaci dal lato pratico..purtroppo ancora Ambrosini calcia male e non inquadra la porta.

Sul finale di primo tempo il caselle si fa rivedere in avanti con una conclusione che boron devia bene in angolo.

Il secondo tempo si apre con l’ingresso in campo di Girardi per un Altobello acciaccato, questa mossa porta a svariati spostamenti in campo: Ferrati trasloca sulla fascia che era di Cristian, brandolese scala nel cuore della difesa e colò passa a centrocampo e ovviamente Giradi a far la punta.

Forse a causa di tutti questi spostamenti il PSV parte disunito e subito corriamo dei rischi a causa di due palle perse da Ferrati sulla sinistra del campo.

La solidità del PSV vista nella fase centrale del primo tempo lascia spazio ad un pressapochismo di notevole pericolosità viso anche il calibro dell’avversario, e infatti cominciamo a ballare in maniera preoccupante e boron ci salva in 2 occasioni con 2 bellissime parate una di piede e l’altra  in tuffo sul primo palo.

Ma il gol del raddoppio del casella è nel’aria e arriva su una azione di contropiede viziata da un offside, purtroppo boron stavolta non può nulla e capitoliamo per la seconda volta.

Nel secondo tempo il PSV si vede in avanti solo 2 volte con delle conclusioni sballate di creston entrato al posto di uno stanco zivi. Analizzando le cose possiamo dire tranquillamente che il livello di gioco del caselle sia come qualità che come organizzazione è troppo lontano per i nostri standard,  noi abbiamo opposto volontà e corsa finché abbiamo potuto farlo, poi il logico calo fisico ci ha portato a subire il maggior tasso tecnico avversario.

Non dobbiamo rammaricarci poi molto per la sconfitta, fare risultato sarebbe stato veramente una impresa anche  più grande di quella fatta con il Cerea Sud.

Chiudiamo cosi il girone di andata con una buona posizione in classifica con una gara da recupare, si ricomincia a bissare le sfide partendo da sabato 31 sul campo ‘’collinare’’ di San Pietro in Valle.

Dal vostro corrispondente è tutto

Daniele Nalin

15 Dec

Il pagellone di PSV-Cherubine a cura di Michele Longhi

Pubblicato da pastinello

BORON voto 6,5

Incolpevole nel gol, si fa trovare pronto su un bel tiro dal limite e su un paio di uscite sui piedi dell’avversario. Qualche imprecisione su un paio di uscite alte.

ALTOBELLO voto 5,5

Fatica a contenere la fisicità e la velocità del numero 8 avversario che spesso lo mette in difficoltà.

Male le marcature nel primo tempo, meglio nel secondo anche se bisogna stare attenti a non esagerare nel trattenere l’avversario.

PRINCIVALLE voto 5,5

Non deve lavorare più di tanto in questa partita me a volte si fa trovare leggermente in ritardo. In una occasione, verso metà del primo tempo, fa una scivolata a vuoto in piena area di rigore che, per fortuna, non becca l’avversario. Rischioso. Anche per lui, da rivedere la fase di marcatura nelle palle inattive.

BUBOLA voto 6

Manovra la difesa in maniera diligente ma non riesce a trasferire la tranquillità necessaria per fare girare la palla con precisione. Da segnalare un suo intervento certosino sull’attaccante involato verso la nostra porta.

FERRATI voto 6

Vale per lui quanto detto per Bubola. Qualche sbavatura nel primo tempo, meglio nel secondo. Da lui ci si aspetta l’esperienza e la tranquillità per fare in modo che la squadra inizi a giocare partendo dalla difesa.

TACCHINI voto 6

Primo tempo pieno di imprecisioni; meglio sicuramente nel secondo tempo in cui riesce a trovare il giusto piglio nei contrasti e nei fraseggi con i compagni

CRESTON voto 6,5

Ha il merito di non sbagliare l’unica occasione che gli è capitata nell’arco degli 80 minuti. Finalmente ci crede, punta velocemente verso la porta e segna!

BRANDOLESE voto 7

Lavoro duro per lui a centrocampo; non si fa pregare: intercetta un buon numero di palloni e a volte riesce a impostare il gioco, anche se in maniera un po’ imprecisa. Tenta anche la via del gol infilandosi in dribbling centralmente, ma non riesce a trovare il pertugio per scoccare il tiro.

COLO’ voto 6

Giornata non particolarmente di grazia per il nostro regista. Ha il merito di aver fornito un prezioso assist per il gol di Creston che gli garantisce la sufficienza. Qualche imprecisione di troppo nei passaggi. Esce claudicante causa lieve risentimento nella parte posteriore del ginocchio.

GIRARDI voto 5

Impalbabile nel primo tempo; sempre in ritardo, il più delle volte si fa anticipare. Il mister lo sostituisce fra il primo e il secondo tempo con Visentin. Non è giornata per il nostro bomber: capita! Lo attendiamo per sabato prossimo sicuri che non si farà pregare.

ZIVIANI voto 6

Come al solito grande impegno. Cerca di tener palla per far salire la squadra, a volte esagerando nei tempi per l’assist finale. Si invola verso la porta avversaria verso la fine della partita ma viene steso dall’avversario. Un po’ troppo nervoso: un po’ più di tranquillità per fare meglio.

VISENTIN voto 5,5

Entra per sostituire Girardi e per dare vigore all’attacco ma non vi riesce. Anche per lui troppo nervosismo, sicuramente controproducente. Serve più calma!

ZAMBONI voto 6

Entra e si posiziona in marcatura. Svolge il suo ruolo diligentemente.

CORAINI  MAN OF THE MATCH voto 8

Entra verso la metà inoltrata del secondo tempo e, in questo risicato lasso di tempo fa due cose eccellenti: una copertura egregia su una stentata uscita di Boron e una MAGISTRALE punizione calciata con estrema potenza e precisione sotto l’incrocio dei pali. La stampa deve sottolineare il fatto che una punizione del genere, in tanti anni di amatori, non si è mai vista.

MISTER FERRO voto 6

Riesce a imprimere la volontà di far girare la palla. La squadra ci prova, soprattutto nel primo tempo ma con molta imprecisione. Dalle interviste emerge chiaro e lampante il  fatto che la fase di riscaldamento nel prepartita è insufficiente: serve maggiore attenzione a questo aspetto. Regaliamo costantemente i primi 10 minuti di partita, segno evidente che andiamo in campo contratti e, come si dice in gergo, con il “fiato ancora da rompere”.

SIMONE “NOT ONLY FASHION” GAROLA voto 10

Elegante come sempre, regala perle di moda e stile che, in confronto, Lapo Elkan non è nessuno. Il paraorecchie esibito al comunale, facente pandant con gli stivaletti in camoscio imbottiti, è stato un qualche cosa di veramente originale, un toccasana per chi ha l’occhio clinico e ben attento nei confronti dell’apparire. STRABIGLIANTE

14 Dec

UN PSV…..’’ALL’ OLIO DEL RE’’

Pubblicato da pastinello

Sabato 12 dicembre, aria pungente e nuvole sparse ci faranno compagnia in questo pomeriggio di calcio dove il nostro PSV si scontrerà con il Cherubine.

Il cherubine è una squadra che non brilla di individualità, ma ha come dote una buona compattezza, è una squadra che ama giocare ‘’corto’’ in campo con una difesa a 3 rocciosa ed esterni di centrocampo bassi…quasi come terzini.

Vi chiederete come possiamo conoscere le caratteristiche degli avversari…è presto detto: Il PSV non ‘’dorme’’ mai; infatti  sabato 5 dicembre l’equipe di osservatori è andata  a visionare la partita cherubine-vangadizza….non ci manca proprio nulla per essere una società seria!

E siccome non ci manca niente, anche il PSV ha il suo VIP di tendenza….localizzato come il soggetto con paraorecchie in pelo, scarponcino scamosciato, pantalone grigio e piumino bi-color beige-verde! Uno spettacolo!

Ma torniamo alle cose serie…..

Il PSV è reduce da una scoppola che fa ancora male; giovedì il gruppo si è confrontato a viso aperto, ognuno ha detto le proprie opinioni, il mister in primis, sono emerse un po’ le solite cose ma ogni tanto è giusto fare ‘’quadrato’’.

Il PSV è pronto dunque a voltare pagina fin da questa partita e scende in campo cosi schierato: Boron tra i pali, linea a  4 con Altobello e Princivalle terzini, Ferrati e Achille centrali, a centrocampo Tacchini e Creston ali con Sissokolò e Brandolese in mezzo, di punta Girardi e Zivi.

Il fischio di inizio è alle ore 14 precise, e fino alle 14.20 assistiamo ad una partita poco emozionante sotto l’aspetto tecnico, grande lotta a centrocampo con palloni persi e ripresi frutto di un bel pressing del cherubine che porta in avanti qualche palla pericolosa, disinnescate però da 3 recuperi alla disperata di ferrati e uno di achille.

Siamo in difficoltà, loro rimangono sempre molto abbottonati, non riusciamo a costruire gioco perché non uniamo alla quantità la qualità, tacchini si danna l’anima ma spesso risulta poi impreciso nel momento del passaggio ma lo stesso vale per tutta la linea di centrocampo.

Serve dunque una fiammata per far cambiare le cose e questa arriva al 30esimo circa: l’azione parte da rimessa laterale, la palla arriva a colò il qualche la tiene tra i suoi sapienti piedi, vede l’inserimento di creston (inesistente fino a quel momento) e lo lancia perfettamente, volata in porta…tiro e gol! 1-0 per noi alla prima occasione.

Ma la festa dura poco, il tempo di festeggiare e riprendere la partita che il cherubine si procura una dubbia punizione all’altezza del calcio d’angolo, è una temutissima palla inattiva, come quelle che ci son costate 4 gol contro il san vito…..il copione infatti non cambia e il cherubine pareggia con un gol di testa! Che dire; cadiamo sempre nei soliti errori…..

Il gol preso non ci scuote, anzi ci fa giocare ancora timorosi e rimaniamo a ribattere palloni alla viva il parroco dalla difesa, finchè non arriva una svirgolata di ferrati che regala palla al cherubine, dal limite parte un tiro dove solo il nostro Boron può deviarlo in angolo….e lo fa con un volo spettacolare.

Si chiude cosi il primo tempo.

Nella ripresa scende in campo Visentin per uno spento Girardi,  per il resto non cambia nulla compreso il gioco delle due squadre che rimane ancora incanalato nei binari del primo tempo, a partita risulta noiosa non ci son azioni degne di tale nome e possiamo riassumere il tutto come una lotta di rimpalli e scontri al limite del regolamento.

Registriamo l’arrivo al campo in clamoroso ritardo delle donne del PSV, la partita è noiosa e dunque bardon ci prova con la francesca…. masierogommetirello amoreggia….degani racconta barzellette per cercare di fare scorrere il tempo che sembra non passare mai.

Nel frattempo ci son 2 cambi nelle nostre fila dove zambo entra al posto di creston e simone coraini entra al posto di colò che ha dato tutto ciò che poteva dare.

Un fischio dell’arbitro ci fa tornare alla realtà, c’è una punizione da calciare da circa 30 metri in zona centrale e si avvicina sulla palla simone coraini:  tutti ci aspettiamo di vedere un cannonata che dovrebbe terminare più o meno nei campi di mele retrostanti al campo da calcio, ma evidentemente siamo gente di poca fede..infatti la cannonata c’è ma finisce sotto la traversa a togliere le ragnatele dall’angolino….. Incredibile ragazzi è un gol spettacolare che tanto per rendere l’idea assomiglia molto a quello fatto da balotelli in coppa contro il kazan! Quindi per la legge transitiva coraini è balotelli.

Mancano circa 15 minuti alla fine della partita, il cherubine si butta in avanti alla ricerca del pareggio, noi non diamo  l’idea di piena sicurezza e ci affidiamo a pallonate alla ‘’baresi old stile’’ per pulire l’area,  ma ce la mettiamo tutta per difendere questo prezioso vantaggio.

Rimane ancora una emozione da  raccontare: la nostra difesa libera da calcio d’angolo e la palla arriva a zivi che apre lo spinnaker e si invola in porta a vele gonfie, ma viene atterrato al limite dell’area da un recupero di un difensore.

Tutti ci aspettiamo il cartellino rosso ma inspiegabilmente esce un giallo che puzza di mezze-decisione e  il zivi va giustamente su tutte le furie perché la dinamica era da chiara occasione da gol.

Da conseguente punizione ancora balotelli al tiro ma stavolta è centrale e non crea problemi al portiere avversario.

Mancano 10 minuti alla fine ma non ci son altre emozioni da raccontare, dunque chiudiamo una partita che dovevamo vincere ad ogni costo ma non senza difficoltà, sintomo che mai nulla è regalato anche nel campionato amatori, ora manca l’ultima partita prima della pausa natalizia dove andremo a giocare contro la bonarubiana nel loro temutissimo campo a forma di portaerei.

Vi chiederete il perché del titolo……..ragazzi il PSV rilassa, tonifica, rinfresca e stimola, permettendoci di vivere la nostra vita in modo sereno ed appagato…..proprio come  l’olio del re!!!!

http://www.saninforma.it/Sezione.jsp?idSezione=3929&idSezioneRif=470

Ricordo a tutti che martedi 22 si terrà la cena di natale del PSV

13 Dec

Cena di Natale 2009

Pubblicato da giandrea

In occasione delle festività natalizie la società PSV Terrazzo organizza la cena sociale martedì 22 dicembre. Le adesioni verranno raccolte da Andrea Girardi entro e non oltre sabato 19 dicembre.

7 Dec

Il pagellone di S.Vito – PSV a cura di Michele longhi

Pubblicato da pastinello

BORON voto 5

Serata no per il nostro “big one”. Bersagliato da più parti, in tre occasioni non è perfetto e subisce altrettanti gol: il primo, il secondo e il quarto erano evitabili. Qualche bella parata comunque ha evitato il famoso “capoto”.

ZAMBONI voto 5

Grande impegno e volontà ma contenere il numero 10 avversario non era mica uno scherzo. Avversario su Marte e lui su Saturno: “n’altro pianeta”. Ma, per spezzare una lancia in suo favore, sarebbe stato così per qualsiasi altro del PSV. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.

ALTOBELLO voto 5,5

Soffre e non poco la velocità dell’avversario. In un momento in cui la forma fisica non è delle migliori, contenere il numero 7 avversario non è per niente facile. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati. Mezzo punto per essere riuscito in qualche raro spunto, a spingere, anche se debolmente, sulla fascia.

FERRATI voto 6

La sufficienza se la merita non solo per il gol ma anche per i chilometri di corsa fatti. Qualche leggerezza di troppo in fase di recupero sull’avversario, mettono in difficoltà la squadra: bisogna evitarle. A volte si può tentare anche il retropassaggio al portiere o al limite mettere in fallo laterale. Il dribbling in certe zone del campo, è pericoloso, specie se commisurato alla forza dell’avversario.

Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.

BUBOLA voto 5

Serata in ombra per il nostro capitano che, oltre a soffrire l’avversario, non riesce a sfruttare la sua esperienza per risollevare la squadra, come vistogli fare in tante altre partite. Dovrebbe essere lui che, in qualità di capitano, parla con l’arbitro invece in questa occasione si fa sentire molto ma molto poco. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.

TACCHINI voto 5

Non riesce a spingere nella sua fascia di competenza e copre poco in fase difensiva. Scarso il dialogo con i compagni di reparto. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati. Esce per una forte contusione.

CRESTON voto 5

Come per Tacchini, anche per Creston non è serata. Non spinge, non copre e in fase di marcatura sui calci da fermo degli avversari, il più delle volte, resta a guardare: da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.

AMBROSINI voto 5

Assieme a Degani offrono una prestazione opaca, povera di spunti. La palla non circola come dovrebbe, poche aperture, pochi contrasti. La supremazia territoriale degli avversari nelle zone calde del centrocampo è lampante, più che in altre. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.

DEGANI voto 5,5

Vedi quanto detto per Ambrosini. Mezzo punto in più data l’attenuante per il rientro in campo dopo parecchio tempo causa infortunio. Si incarica di protestare con l’arbitro e si becca il primo giallo. Commette un fallo abbastanza ingenuo e si prende anche il secondo. Una giornata di squalifica assicurata. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.

GIRARDI voto 5

Impalpabile la sua prova. Si trova difronte un difensore che, sul piano della velocità, sua arma solitamente vincente, gli è addirittura superiore.

ZIVIANI voto 6

Sufficienza, anche se striminzita, per la grinta messa in campo, che lo porta a correre anche più del dovuto per recuperare palloni fino alla difesa, cosa che tra l’altro serve a poco. Cerca di farsi vedere, di venire incontro ai compagni che portano palla dal centrocampo ma non trova mai il piglio giusto per rendersi pericoloso come sua consuetudine. Riceve palla, la tiene per far salire la squadra ma non trova gli appoggi corretti verso i centrocampisti o verso Girardi.

VISENTIN voto 5

Schierato in posizione a lui non consona, riesce a far vedere che anche lui è in campo solo quando si sgancia in fascia e punta l’uomo anche se difficilmente riesce ad andar via in velocità.

CORAINI voto 5

Nel poco tempo a disposizione, schierato come terzino, come prevedibile, va subito in difficoltà. Viene saltato più volte in velocità dall’esterno ceretano.

5 Dec

PSV….CHE SCOPPOLA!!!!

Pubblicato da pastinello

Giovedi 3 dicembre, ore 21 il PSV anticipa la partita valevole per la 11 giornata di campionato per sviare il ponte dell’immacolata.

Di fronte abbiamo il temibilissimo San Vito, compagine ceratana che l’anno scorso rimase al comando del girone per molte giornate per poi cedere il passo al caselle.

Lunedi il  nostro osservatore Facchin è andato a visionare la loro partita nel posticipo della scorsa giornata, riportando notizie non proprio rassicuranti del tipo che hanno una punta strepitosa per corsa e qualità tecnica e dimostrano altresì una spiccata solidità generale aldilà delle singole individualità.

Detto questo noi sappiamo che se giochiamo a ‘’calcio’’ possiamo fare la partita su tutti i campi, ma dobbiamo giocare bene e organizzati, fare le cose semplice ma fatte come si deve.

Il PSV scende dunque in campo cosi schierato: Boron tra i pali, difesa sa destra a sinistra con Altobello, achille, ferrati e zamboni; a centrocampo coppia centrale inedita con Ambrosini e Degani sulla fasce Tacchini e Creston, mentre in attacco abbiamo la banda del gol con Zivi e Girardi.

La partenza e subito per il PSV che si proietta in avanti con Creston che però non riesce ad essere pericoloso, teniamo bene le distanze ma si vede subito che il loro numero 10 ha una marcia in più.

Al 10’ minuto il s.vito conquista una punizione dalla trequarti, la punizione è calciata verso la nostra area, Boron chiama la palla ma viene anticipato da un attaccante del s.vito…ed è subito 1-0.

Doccia gelata per noi,  subiamo un po’ il colpo e si rischia ancora con uno scivolone di ferrati che per un pelo non regala palla ad un attaccante  ceretano, il prode ferrati si riscatta subito dopo con un recupero magistrale.

Il lavoro in difesa non manca siamo in affanno perchè non gestiamo la palla a centrocampo come dovremmo fare, c’è sempre un tocco in più oppure un passaggio impreciso che da il via all’azione di contropiede del s.vito.

Subiamo una serie di 3 calci d’angolo, dove il s.vito colpisce il palo in una azione un po’ convulsa, siamo in apnea nelle palle inattive si crea sempre pericolo per noi, e non solo oggi ma è un problema riscontrato anche il altre occasioni come per esempio con il cerea Sud…è una cosa su cui lavorare.

Ci facciamo vedere timidamente in avanti con un affondo di Creston sulla destra, il quale crossa dentro ma la palla finisce nitidamente contro un braccio di un difendente ceretano; l’arbitro non fischia…..

Da qui in avanti cominciamo a spazientirci, a parlare e imprecare contro l’arbitro;  personalmente temo questa cosa perché conosco i miei polli e quando lo facciamo è sintomo che le cose da li in avanti non saranno buone….è stato così a casaleone e anche in altre partite della passata stagione: se parliamo siamo FINITI.

I pericoli per il PSV arrivano dal 10 avversario, oggettivamente di un’altra categoria come doti tecnico-fisiche, questo ragazzo si piazza nella zona del malcapitato zambo il quale non riesce a contenerlo ma non per demeriti suoi ma per una netta differenza di passo.

Da lui passano quasi tutte le palle in fase offensiva, si procura punizioni o situazioni favorevoli per far guadagnare campo alla propria squadra, è forte e c’è poco da dire.

E ancora su palla inattiva che subiamo:  da un punizione sostanzialmente identica a quelle del primo gol un attaccante ceretano colpisce indisturbato di testa ma boron stavolta è attento e devia in corner, dal conseguente tiro dalla bandierina non marchiamo bene e subiamo il raddoppio 2-0.

Mancano 5 minuti alla fine del primo tempo, segnare un gol per noi sarebbe di vitale importanza per mettere legna sul nostro morale che ormai è spento…e detto fatto il gol arriva da colui che non ti aspetti ovvero da un difensore come ferrati che insacca una palla sporca messa in area di testa da creston che devia una punizione calciata dalla destra.

Il secondo tempo inizia come sulla falsa riga del primo, non si vedono particolari azioni e le conclusioni arrivano solo su palla da fermo, addirittura il s.vito si mette a 5 in difesa lasciando la fase offensiva alle sgroppate del loro n°10, serve dunque qualcosa per smuovere le acque e il mister decide di passare alla difesa a 3 mettendo ferrati in Altobello in marcatura con Achille libero,  a centrocampo Ambrosini  scala sulla fascia destra e zambo su quella sinistra, Degani centrale con interno destro Creston e interno sinistro Visentin subentrato nel frattempo a tacchini.

La voglia di recuperare c’è, il nuovo centrocampo ci regala qualche pallone giocabile in più ma andiamo in sofferenza nella fase difensiva, per cui finché attacchiamo non ci son molti problemi e lo facciamo bene per 15 minuti circa dove, benché non creando grandi occasioni, manteniamo cmq una buona supremazia territoriale.

Si registra nel frattempo l’entrata in campo si Coraini al posto di uno stanco Altobello.

Da qui in avanti cala il buio, attacchiamo ma non molto ordinati, a centrocampo crolliamo e  non facciamo filtro avendo un solo incontrista (degani) e per di più al corto di fiato, gli altri compagni di reparto son fuori ruolo e son palesemente spaesate. La sommatoria di questi fattori porta a vedere una serie di contropiedi del s.vito che  fanno male, boron si supera in 2 occasioni compiendo 2 parate strepitose su conclusioni del loro n°10 sfuggito al marcatore di turno.

Il gol del 3-1 è nell’aria, e arriva dagli sviluppi di un calcio piazzato calciato in mezzo alla nostra area, non riusciamo a liberare e la palla rimane in zona del limite dell’area dove un giocatore ceretano si esibisce in una rovesciata che fa finire la sfera verso il secondo palo dove un attaccante insacca.

Mancano 10 minuti alla fine ma siamo in ginocchio, ci prendono sempre in velocità e non possiamo fare altro che assistere ad un calvario che ci porta alla fine della partita non prima di aver incassato il quarto gol su una leggerezza di boron che non trattiene un facile tiro proveniente da calcio di punizione.

La partita finisce 4-1 con l’espulsione nel finale di gara di degani per doppia ammonizione.

L’analisi della partita risulta abbastanza chiara: abbiamo giocato male, siamo caduti nelle loro provocazioni, abbiamo speso energie ad arrabbiarci con l’arbitro ..prendendo 4 gol su palla inattiva.

Mi riesce difficile trovare qualcosa di positivo da questa partita, si spera solo di poterci riscattare in fretta magari già da sabato contro il cherubine.

Dal vostro corrispondente è tutto

Daniele Nalin Piccinini

30 Nov

PSV- SANPIETRINA : Il pagellone di Michele Longhi

Pubblicato da pastinello

BORON voto 6

Poco impegnato per tutta la gara, commette qualche sbavatura su un paio di uscite mancate, mettondo in leggera difficoltà i compagni del reparto difensivo. Forse un’uscita di pugno sul secondo gol sanpietrinese (se dise così? Mah…) poteva provarla. Sentiremo le sue dichiarazioni nella solita intervista del martedì.

ALTOBELLO voto 6

Anche per lui giornata tranquilla; controlla bene la fascia di sua competenza. Rimane in zona di copertura senza spingere più di tanto sulla fascia. Ordinaria amministrazione.

ZAMBONI voto 6

Come del resto tutti i suoi compagni di difesa, la giornata calcistica anche per lui non è molto impegnativa. Non riesce ad ostacolare il suo diretto avversario in occasione del secondo gol della Sanpietrina.

BUBOLA voto 5,5

Le sue due “svirgolate” mettono in leggera difficoltà l’unico neurone dell’arbitro che penalizza sopra ogni logica ragione il psv. L’ombra della tresca familiare che aleggia dietro ai già trattati argomenti dal mio egregio collega Nello Piccinini, non gli garantisce la sufficienza. Ahi ahi ahi capitano!!! Cosa si fa per avere il divano libero per un mese!!!

FERRATI voto 6,5

Mezzo punto in più gli è dovuto dato che la sua presenza in campo è determinante, sia per i recuperi e le chiusure che per come si fa sentire presente in campo richiamando i compagni. Se c’è, si vede!

AMBROSINI voto 6,5

Poco tempo a sua disposizione: mezza gara soltanto. In questi 40 minuti, non brilla particolarmente ma con i suoi dribbling riesce a creare la superiorità numerica necessaria per essere pericolosi. Sacrificato dal mister nell’intervallo, lascia spazio nel secondo tempo a Tacchini.

CRESTON voto 7

Veloce e rapido soprattutto nella prima fase di gara. Assist-man di giornata, per usare un aforisma di Nello Piccinini. Vera spina nel fianco per la Sampietrina, crea e confeziona due splendidi assist per Zivi e Girardi.

COLO’ voto 7

Per lui vale quanto detto per Ferrati: la sua presenza in campo è determinante. Quando si mette a disposizione della squadra per far bene, risulta fondamentale per gli schemi di Mister Ferro. Calo fisiologico nel finale, ma va bene così.

BRANDOLESE voto 6

Preso di mira dall’arbitro, ogni suo intervento viene trasformato in fallo sistematico dal direttore di gara. Bene il suo impegno, un po’ meno la forma fisica, ma logicamente non si può pretendere mare e monti. Si trova a dover fronteggiare il numero 8 avversario che è forse l’unico giocatore del Sanpietrina in grado di metterci qualche pensiero lieve.

ZIVIANI MAN OF THE MATCH voto 8,5

Devastante, letale, micidiale. Come un cobra, colpisce con rapidità e determinazione. Trippletta da vero bomber.

GIRARDI voto 7

Gol e assist per il nostro vecchio goleador. Lontano dal Girardi di inizio campionato, lotta come sa fare e i risultati arrivano. Cade un po’ nelle provocazioni dell’avversario e diventa un tantino nervoso. Aggiungendo a questo un leggero fastidio alla caviglia, esce e lascia spazio a Visentin.

TACCHINI voto 6

Soldatino Tacchini. Diligente come al solito, svolge le direttive del mister con ordine e precisione senza strafare.

MARON voto 5,5

Debutto al comunale per lui: al suo ingresso in campo strappa il coro ai tifosi. In campo tocca pochi palloni e viene subito spostato dal mister in attacco, rimettendo Creston sulla fascia, dato che da quella parte stavamo leggermente subendo.

VISENTIN voto 6,5

Rimane con l’acceleratore alzato per il frangente di partita in cui gioca. Se sfrutta la sua velocità e la sua tecnica, in partite come questa, può fare la differenza eccome. Ma va bene così: fa vedere degli ottimi fraseggi con Colò per le vie centrali del campo che deliziano il pubblico sempre presente e divertito. Suo un calcio di punizione di poco a lato.

DEGANI voto 6

Grande ritorno del nostro storico beniamino. Dopo due mesi di stop per infortunio, si ripresenta tra le fila del psv il Degani che tanto aspettavamo. Si fa vedere subito all’opera con un paio di buoni interventi di interdizione a centrocampo. Lo attendavamo da tempo ormai e lui si è ripresentato.

30 Nov

RISCATTO PSV

Pubblicato da pastinello

E’ sabato 28 novembre, al comunale di Terrazzo si gioca la partita PSV- SANPIETRINA, nuova compagine del girone C del campionato amatori.

La sanpietrina giace in fondo alla classifica, non per questo il PSV deve sottovalutate l’impegno odierno, soprattutto dopo la figuraccia con il casaleone che ancora brucia.

Ma le sensazioni sono buone, già dall’allenamento di giovedì ho visto gente determinata in partitella, gente pronta per il riscatto!

La partita ha oltretutto un sapore particolare per il nostro capitano, il quale deve affrontare una sfida generazionale: IL SUOCERO difensore  contro IL GENERO attaccante; c’è in gioco l’onore……

Il PSV si presenta in campo con Boron tra i pali, terzini Altobello e Zamboni coppia centrale Ferrati e capitan Achille bubi Bubola.

Centrocampo con sulle fasce Speedy Gonzales Creston e ambrosini, centrali candrevaColò e puolsenBrandolese. Punte con Zivi e Andrea pellisierGirardi.

Pronti via alle ore 14.58 del mio orologio, fasi di studio e subito un pericolo per il psv che si fa sorprendere da una bella azione della sanpietrina.

Il PSV si rimette in carreggiata e comincia a giocare e si procura un calcio d’angolo; da i suoi sviluppi passiamo subito in vantaggio con un bel colpo di testa di Zivi che si sta rivelando letale sulle palle inattive in questa stagione.

Il PSV continua a macinare gioco e il raddoppio è nell’aria, infatti al minuto 12 su un rinvio , creston pesca di testa per vie centrali girardi in quale si invola il porta e segna il 2-0.

In campo c’è solo e sempre il PSV che al minuto 15 è ancora pericoloso sotto porta, zivi però spreca male un ottimo assist di girardi proveniente da una bella azione sulla destra.

Fasi centrali del primo tempo dove concediamo solo 2 conclusioni alla sanpietrina da 25 metri, tiri che non fanno male, invece fanno male le percussioni di girardi sulla destra che ingaggia ancora un altro duello con il terzino avversario, duello vinto con esperienza da girardi che mette dentro un pallone che stavolta Zivi non può sbagliare, deviazione a pochi metri dalla porta di esterno ed è il gol del 3-0.

Girardi nel frattempo esce per un piccolo fastidio alla caviglia, non prima di aver sbrigato delle ‘’questioni personali’’ con un difensore della sanpietrina, al suo posto entra Visentin.

Al 40esimo è ancora il PSV arrembante da azione di rimessa, pirloColò apre bene sulla sinistra per creston, il quale scala un paio di marce e supera a velocità doppia il terzino avversario, sgroppata sulla fascia e palla dentro per zivi che devia al volo e batte il portiere con una palla dalla parabola diabolica. Eurogol! Ed è 4-0!

Finisce il primo tempo, negli annali del PSV non si ricorda un primo tempo finito con un risultato così rotondo per noi…per cui tutti felici e contenti si va a bere un buon brulè da giorgio dal beatifull.

Il PSV rientra in campo con Tacchini al posto di Ambrosini, e partiamo bene ancora con una bella circolazione di palla fino a che non si consuma il dramma famigliare della giornata.

Da una rimessa laterale capitan bubola partorisce un controllo laborioso concluso con un tocco di mano…è rigore, sul dischetto si presenta il genero che segna il gol del 4-1…….No comment!

Nota particolare, al minuto 20 del secondo tempo si registra  l’entrata in campo di  un ex idolo della ter.ni.be ,  l’urlo della folla e tutto per Davide Maron che fa il suo esordio dietro le mura amiche del comunale di Terrazzo, il quale si piazza in fascia con lo spostamento di creston sulla linea degli attaccanti.

Da questo momento il PSV decide di smettere di giocare a calcio e concede facili azioni agli avversari, subiamo un po’ la pressione degli avversari, e subiamo anche le decisioni assurde dell’arbitro che concede una punizione a due in area del tutto inventata considerando volontario un retropassaggio di bubola nato un rinvio che definire ‘’svirgolato’’ è poco….

Il PSV non è piu compatto come nel primo tempo, e in un paio di circostanze ci troviamo presi in velocità, la sanpietrina prende coraggio e trova il gol del 4-2 su azione di calcio d’angolo a 10 minuti dalla fine.

Neanche il gol ci scuote…continuiamo a essere un po’ approssimativi ma sul 4-2 ce lo possiamo concedere di non spingere poi molto insomma, lo prendiamo come un calo mentale inevitabile.

La partita finisce dunque 4-2 contro una squadra che oggettivamente non corre in campo, si muove solo il giocatore con la palla e gli altri rimangono fermi a guardare, noi abbiamo fatto un bel primo tempo secondo le nostre possibilità, il secondo invece e scivolato via senza mai spingere sull’acceleratore e ci può stare viste le circostanze.

Ottima la partita di Zivi autore di una tripletta, bene creston in versione assist-man di giornata e bene anche girardi nei pochi minuti che ha giocato.

Come sempre un bel cambiassoColò a centrocampo che però giustamente reclama di rifiatare un po’ in partite come queste, il cambio per lui ci stava nel secondo tempo.

La prossima partita e contro il San Vito di cerea in data ancora incerta

Dal vostro corrispondente è tutto

Daniele Nalin

16 Nov

Il pagellone di PSV Terrazzo – Cerea Sud

Pubblicato da pastinello

BORON voto 8

FIRST MAN OF THE MATCH

Splendida partita per il nostro numero 1. Compie due autentici miracoli nel primo tempo quando devia sul palo la punizione del numero 10 avversario diretta all’incrocio e respinge d’istinto sulla ribattuta del loro centravanti. Sempre attento non sbaglia quasi nulla. Forse sul secondo gol del Cerea Sud poteva tentare un’uscita ma non fa testo rispetto la suprema prestazione. SARACINESCA.

ALTOBELLO voto 5,5

Un azzardo schierarlo in formazione, dato che ha alle spalle tre settimane di stop per motivi di lavoro. Sempre leggermente in affanno, subisce le sfuriate del numero 4 avversario soprattutto nel primo tempo.  Esce nel secondo tempo dichiarando:”Quando ho visto Menegolo alzare il cartello con scritto 2, ho visto la luce infondo al tunnel”.

PRINCIVALLE voto 7

Serata molto impegnativa per il nostro laterale difensivo. Il numero 7 avversario è forse uno degli esterni più forti di tutto il campionato ma lui gioca d’esperienza, sempre attento negli anticipi e nei recuperi. Qualche volta gli sfugge ma consideriamo la cosa fisiologica.

BUBOLA  voto 6,5

Un recupero strepitoso con la punta del piede sul numero 9 del Cerea Sud praticamente solo sul dischetto del rigore, gli vale la piena sufficienza. Mette in campo la sua massima esperienza, guidando la difesa e aiutando i compagni. MITICO CAPITANO

FERRATI voto 6

Vita dura anche per lui in marcatura su un centravanti davvero forte, abile di testa e di piede. In questa serata è costretto agli straordinari per contenere il numero 9 del Cerea Sud. Lo perde in occasione del primo gol avversario. Il altre due occasioni viene messo fuori tempo ma comunque si fa sentire. Brutta botta per lui che gli costa un bel taglio sull’arcata sopraciliare sinistra.

AMBROSINI voto 6

Sente molto la partita e parte contratto. Sull’esterno non riesce a spingere più di tanto in quanto contenuto bene dal difensore avversario; per questo è spesso costretto a fermarsi e fraseggiare per vie centrali. Meglio nel finale quando viene spostato in centro per lasciare spazio a Creston sulla fascia.

VISENTIN voto 5,5

Si trova davanti una difesa coriacea e per lui non è vita facile come il solito. Serata strana per lui quindi. Registriamo una sola folata sulla fascia di sua competenza, cosa non da lui. Affaticato e vittima dei crampi, esce nel secondo tempo per lasciar spazio a Tacchini.

COLO’ voto 6,5

Sempre fondamentale nella zona centrale, si fa vedere bene fornendo appoggi su appoggi ai compagni. Vicinissimo al gol nel primo tempo con un pallonetto alto di pochissimo. Cala leggermente nel finale.

BRANDOLESE voto 5,5

L’impossibilità ad allenarsi, si riflette limpida limpida in partita. Lento e quasi sempre in ritardo ad inizio partita, si riprende leggermente nella parte finale del primo tempo e nel secondo. E’ al 10% delle sue possibilità.

GIRARDI voto 8

SECOND MAN OF THE MATCH

Doppietta da bomber di razza. Il primo gol nato da splendida azione finalizzata altrettanto bene. Il secondo gol da cineteca: un tiro al volo che scavalca il portiere e si insacca. Pelle d’oca, lacrime e commozione generale sugli spalti. Splendida l’esultanza sotto la curva. EL SEGNA SEMPRE LU… EL SEGNA SEMPRE LU… SE CIAMA ANDREA GIRARDI, SE CIAMA ANDREA GIRARDI…

ZIVIANI voto 6,5

Serata davvero difficile per lui, dovuta ad una marcatura asfissiante del numero 6 avversario, uno dei centrali difensivi più forti del campionato. Non riesce a essere pericoloso come sa fare abitualmente e quindi si mette a disposizione per i compagni. Suo l’assist per il primo gol di Girardi. Segnaliamo anche una brutta botta alla testa subita nel primo tempo: stoico, rimane in campo con i compagni a lottare per strappare il risultato con la forza e con i denti e a trasmettere la sua carica agonistica: ciò gli vale ampiamente la sufficienza. UNA GARANZIA

ZAMBONI voto 6,5

Le sostituzioni sono quest’anno la nostra arma in più. Entra in campo nel secondo tempo e si trova subito a dover fronteggiare il numero 9 avversario: gli riesce bene. EVERGREEN

TACCHINI voto 7

Quando è in campo si vede eccome: mette subito in seria difficoltà il difensore avversario e il suo contributo, assieme a quello di Creston sulla fascia opposta, fanno alzare il baricentro della squadra fino al raggiungimento del gol del pareggio. FONDAMENTALE

CRESTON voto 7

Vedi quanto detto per Tacchini. Il suo contributo è stato fondamentale. Ha cambiato il verso della partita; ha permesso alla nostra squadra di imprimere il proprio gioco anziché adattarsi al gioco degli avversari nell’ultima parte di gara, contribuendo allo scopo del raggiungimento del pareggio meritato.

ELVIS voto s.v.

Entrato nel finale, ha poco tempo per esprimersi.

MISTER FERRO voto 6,5

Sente tantissimo la logica tensione del match. Bene l’impostazione della squadra, soprattutto sul lato psicologico. Durante la settimana non imprime particolari pressioni sui giocatori ma cerca di renderli consapevoli delle proprie capacità. Azzarda la scelta di schierare Altobello e Brandolese, le cui capacità non si discutono ma lo stato fisico dovuto alla mancanza di allenamento non è sicuramente all’altezza della partita. Bene la girandola di cambi.

SQUADRA voto 8

Una mentalità vincente: SQUADRA CHE SI ABBRACCIA, SQUADRA CHE VINCE è il motto di quest’anno!!!

TIFOSI voto 8

Un sostenimento sempre garantito ad alti livelli. Cuore PSV.

pagelle a cura di Michele Longhi