Archivio per March, 2010
I numeri di una crisi
Pubblicato da pastinello
PSV- CASELLE 0-2
VANGADIZZA – PSV 0-0
PSV – ANGIARI 0-1
PSV – MARIBNI GOMME 0-2
CEREA SUD – PSV 2-0
PSV – CASALEONE 1-3
SANPIETRINA – PSV 3-1
Questo sono i risultati che il nostro PSV ha raccolto negli ultimi tempi, nel girone di ritorno abbiamo totalizzato 1 punto con uno scialbo 0-0 contro il vangadizza.
Siamo in crisi, questa cosa è ufficiale e palese oramai, ma quello che dobbiamo capire è perche lo siamo.
Io non riesco a capire cosa sia successo… non giochiamo più a calcio e lo dimostra il fatto che abbiamo segnato un solo gol su azione in 7 partite…. E lo ha segnato girardi che ultimamente viene spesso messo da parte….
Io penso che non si tratta di moduli di gioco ( anche se da quando siamo passati con la difesa a tre ne incassiamo di più e risultiamo spesso in balia dell’avversario nei capovolgimenti di fronte), penso che non siamo più squadra come lo eravamo all’inizio, corriamo meno e corriamo male, siamo in confusione e timorosi….facciamo fare bella figura a tutti.
Ora non spetta a me dire cosa si debba o non si debba fare……certo è che qualcosa si deve fare! E’ un copione visto e rivisto….a gennaio il PSV sparisce dal campo forse frutto di una preparazione e degli allenamenti che ci fanno saltare per aria in questo periodo.
Qui non servono più le mezze parole dette e non dette o le cose fatte a metà, serve solo vedere se siamo degli uomini, se siamo ancora una squadra o cosa siamo diventati. Ci dobbiamo svegliare ragazzi, siamo gli zimbelli del girone e penso che nessuno di noi ci stia a passare per dei mollaccioni.
Abbiamo dimostrato che sappiamo fare qualcosa di buono, via le ruggini tra i giocatori, via i malumori per qualche panchina di troppo…… ragioniamo d squadra altrimenti da qui alla fine
saranno solo brutte figure.
Dobbiamo tenere alla maglia per cui giochiamo, e questa non è facile retorica come potrebbe sembrare, perché dal campionato amatori alla serie A quello che fa la differenza è solo la testa e il gruppo.
Vince il gruppo e non il singolo.
IL PSV CONTRO IL MARINI GOMME….CI RIMETTE ANCHE I CERCHIONI
Pubblicato da pastinello
Per prima cosa mi scuso per la mancata pubblicazione dell’articolo della partita contro l’angiari, ma ho avuto molti impegni e non son riuscito a buttar giù due righe.
Condenso la sintesi della sfida casalinga contro l’angiari dicendo che abbiamo perso 1-0 per un calcio di rigore..e questo è stato l’unico tiro subito dal nostro portiere. Noi abbiamo creato qualche succosa palla gol ma non abbiamo avuto la lucidità necessaria per portare via un partita nettamente alla nostra portata.
Dunque il PSV deve cercare il riscatto fin da subito e nella sua strada si trova di fronte il Marini Gomme, la compagine casaleonese che staziona al penultimo posto del nostro girone C contro cui all’andata sfornammo una splendida prestazione facendo bottino pieno di bel gioco e di risultato.
Oggi però le cose sono diverse, noi siamo in evidente calo fisico e mentale, non buchiamo la porta avversaria dalla partita contro la Mar.Bos. , facciamo fatica a creare gioco e siamo tutto tranne che brillanti. Per cui potrebbe l’occasione giusta per riprendere il filo del discorso, per ritrovare la compattezza di squadra per dare un calcio all’apatia e riprendere a fare le cose che sappiamo fare.
La giornata è delle migliori: i sole ci riscalda, garola ci regala un tocco di luce sfoggiando la moda del finale di fine inverno ovvero la felpa usata a modo di sciarpa di colore rosso il tutto abbinato al berrettino e occhiale in perfetta sintonia cromatica.
Insomma ci siamo: ci schieriamo in campo con qualche novità tattica nella zona avanzata del campo dove Girardi è l’unica punta appoggiata da colò e creston, a centrocampo invece troviamo Caramori – brandolese – tacchini. La linea difensiva è invece composta da Coraini-Ferrati-Altobello-Degani con Boron tra i pali. Arbitra super Mario Bros.
La partita comincia subito con una certa supremazia territoriale del PSV che pur non pungendo tiene a distanza gli avversari senza correre particolari rischi, il pallone circola non troppo velocemente ma almeno rimane nei nostri piedi.
Da una prima analisi creston non trova la posizione in campo, spesso trovandosi vicino a colò non dialoga con lui, dovremmo provare lo scambio stretto essendo loro i più tecnici della squadra ma non lo facciamo…insomma c’è un poca di confusione.
Passano pochi minuti e cominciano i problemi e subiamo qualche iniziatica del marini gomme e Ferrati ci deve mettere tutto il suo mestiere per sbrogliare situazioni spinose, da segnalare un suo recupero in area con una scivolata spettacolare che gli permette di conquistare il pallone in maniera regolare e uscire a testa alta dalla difesa…..una azione alla Maldini davvero.
La partita è noiosa e avara di emozioni, in campo si vede davvero poco di degno di nota e le uniche emozioni vengono dal marini… insomma cominciamo ad andare in difficoltà. In 2 occasioni ci prendono in velocità e la loro punta benché datata anagraficamente sa muoversi come dovrebbe fare un attaccante e questo è sufficiente per metterci alle corde, infatti da una sua incursione Ferrati può solo che atterrarlo in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore che regala il vantaggio al marini sul finire del primo tempo.
Registriamo anche un cambio nelle fila del PSV dove Colò lascia il posto a Zivi, pare per questioni ‘’comportamentali’’ del nostro regista.
Il secondo tempo inizia con la novità della nostra nuova disposizione tattica, infatti ci presentiamo in campo con la difesa a 3 con il relativo avanzamento si Degani sulla mediana. Nonostante il cambiamento però non ci siamo proprio, cominciamo a ballare di brutto e Ferrati ancora una volta si deve dannare l’anima per tenere a galla una barca che incamera acqua da tutte le parti. In campo siamo fermi, il movimento senza palla è pressoché nullo e l’inevitabile conseguenza è quella di subire l’avversario oltremodo, infatti loro non son certo dei fenomeni ma se noi stiamo fermi anche una squadra di pulcini ci può mettere in difficoltà.
La logica conseguenza di tutto questo può essere solo quella di prendere un altro gol che arriva puntuale a 15 minuti dalla fine su un errore di posizione di ferrati che lascia campo ad un attaccante, anche se in verità il pasticcio lo commette coraini che pur essendo in anticipo sulla chiusura cilecca il pallone al momento di spazzare.
In tutto il secondo tempo ci facciamo vedere in avanti con un solo tiro di creston che il voluminoso portiere avversario devia in angolo….poi buio totale. Unica nota positiva è che tutta la panchina ha partecipato alla gara.
Ora c’è da analizzare questa crisi culminata da questa ultima partita priva di ogni scusante: Vedendo la gara da fuori penso che il lato fisico sta giocando un ruolo notevole, siamo oggettivamente fermi in campo, le gambe sono pesanti e son figlie dei campi pesanti che abbiamo calcato ultimamente. C’è da dire che il calo fisico del PSV da gennaio è cronico, succede tutti gli anni e quindi è forse il caso di rivedere l’allenamento al fine di richiamare un poca di brillantezza fisica. E’ difficile anche capire dove mettere le mani per migliorare le cose, sinceramente non condivido il cambio di modulo fatto in corsa, tutte le volte che lo facciamo ci troviamo in difficoltà maggiori.
Si deve ritrovare lo spirito di squadra che è fondamentale per poter sperare di riprendere a giocare come possiamo e sappiamo fare, dobbiamo far quadrato e capire cosa non va e trovarne il rimedio… parlare e poi fare sempre le stesse cose non risulta un atteggiamento che denota voglia di migliorare. Io dico che possiamo uscirne, un buon risultato sicuramente ci darà il morale e la voglia per ripartire, proviamoci già venerdì con i forti del CEREA SUD.
All’andata giocammo la nostra miglior partita del campionato per compattezza e voglia di aiutarsi, ritroviamo quello spirito e ritroveremo il vero PSV. Quello di sabato non lo era.
