Archivio per January, 2010

26 Jan

Troppe ‘CASELLE’ fuori posto….

Pubblicato da pastinello

In tutte le cose della vita, troveremo sempre qualcuno che le farà meglio di noi e per questo il nostro compito e imparare da loro….però il calcio ha una filosofia tutta sua e non sempre il più forte vince; questa è l’unica idea che può permetterci di provare a batterci con una squadra oggettivamente di un’altra categoria.

Il Caselle è una squadra notoriamente tosta, bellissimi da vedere con le loro borse con le rotelle, con i loro bellissimi marsupi mentre fanno riscaldamento, le loro casacche bianche che ricordano molto il real madrid…..belli davvero. E il piccolo PSV cosa può fare?? Può solo a provare a fare il meglio che può, solo cosi possiamo avere una piccola possibilità di provare a strappare un risultato utile.

Il PSV scende allora in campo con qualche piccola novità tattica che ora andremo ad analizzare:  tutto invariato in difesa e centrocampo rispetto alla partita con la Mar.Bos. con Boron tra i pali, i centrali Ferrati e Achille con ai lati Altobello e Degani; a centrocampo linea a 4 con tacchini e ambro larghi mentre Brandolese e Caramori formano la cerniera di centrocampo. In attacco abbiamo Zivi supportato da Colò in modalità trequartista libero di svariare, ed è proprio questa la novità. Dunque Girardi per la prima volta in stagione parte dalla panchina dove si accomoda anche Creston…. 2 ottime armi per il secondo tempo.

Fischio d’inizio alle ore 15 precise e subito c’è un pericolo per la nostra porta dove Boron deve impegnarsi per deviare sulla traversa un tiro da circa 30 metri. L’inizio insomma non è dei più incoraggianti, la loro compattezza ci mette subito in difficoltà e ci spingono nella nostra metà campo con una serie di passaggi precisi e veloci.

Il Caselle è pressante e si procura una punizione defilata sulla sinistra dai cui sviluppi nasce il gol del loro vantaggio: la palla viene respinta corta dalla nostra difesa e finisce ancora ad un giocatore del Caselle il quale effettua un filtrante in area dove però ci son 3 elementi in fuorigioco giudicato passivo dal direttore di gara…così un centrocampista nogarese si inserisce da dietro conquistando palla ‘’chiamandola’’ palesemente e insacca. Il gol era da annullare sia per il fuorigioco sia perché è stato chiamato il pallone……

Il PSV da questo momento produce una mezz’ora di buon calcio, ci rendiamo pericolosi 2 volte con Ambrosini prima su punizione e poi con un tiro dal limite finito a lato dopo una sponda del Zivi. Anche Colò cerca gloria cercando una conclusione da 30 metri impegnando il portiere in angolo.

A questo punto il PSV è ben messo in campo, non soffriamo troppo anche se fatichiamo in difesa a prendere le misure alle loro punte che continuano a scambiarsi di posto e mettendosi a turno intelligentemente fra la nostre linee di difesa e centrocampo.

Al 30esimo abbiamo forse l’occasione migliore che nasce da una ripartenza, ci distendiamo in velocità facendo 4 passaggi di prima non perfetti dal punto di vista stilistico ma cmq molto efficaci dal lato pratico..purtroppo ancora Ambrosini calcia male e non inquadra la porta.

Sul finale di primo tempo il caselle si fa rivedere in avanti con una conclusione che boron devia bene in angolo.

Il secondo tempo si apre con l’ingresso in campo di Girardi per un Altobello acciaccato, questa mossa porta a svariati spostamenti in campo: Ferrati trasloca sulla fascia che era di Cristian, brandolese scala nel cuore della difesa e colò passa a centrocampo e ovviamente Giradi a far la punta.

Forse a causa di tutti questi spostamenti il PSV parte disunito e subito corriamo dei rischi a causa di due palle perse da Ferrati sulla sinistra del campo.

La solidità del PSV vista nella fase centrale del primo tempo lascia spazio ad un pressapochismo di notevole pericolosità viso anche il calibro dell’avversario, e infatti cominciamo a ballare in maniera preoccupante e boron ci salva in 2 occasioni con 2 bellissime parate una di piede e l’altra  in tuffo sul primo palo.

Ma il gol del raddoppio del casella è nel’aria e arriva su una azione di contropiede viziata da un offside, purtroppo boron stavolta non può nulla e capitoliamo per la seconda volta.

Nel secondo tempo il PSV si vede in avanti solo 2 volte con delle conclusioni sballate di creston entrato al posto di uno stanco zivi. Analizzando le cose possiamo dire tranquillamente che il livello di gioco del caselle sia come qualità che come organizzazione è troppo lontano per i nostri standard,  noi abbiamo opposto volontà e corsa finché abbiamo potuto farlo, poi il logico calo fisico ci ha portato a subire il maggior tasso tecnico avversario.

Non dobbiamo rammaricarci poi molto per la sconfitta, fare risultato sarebbe stato veramente una impresa anche  più grande di quella fatta con il Cerea Sud.

Chiudiamo cosi il girone di andata con una buona posizione in classifica con una gara da recupare, si ricomincia a bissare le sfide partendo da sabato 31 sul campo ‘’collinare’’ di San Pietro in Valle.

Dal vostro corrispondente è tutto

Daniele Nalin

19 Jan

…Semplicemente derby…

Pubblicato da pastinello

Ma quanto è bello lo sport…sa regalarti emozioni,  che sono semplici ma che si fanno sentire.

E quando  parliamo di emozioni il pensiero vola verso una partita che aspettiamo da tempo, quel match che più sentiamo perché ha un suo significato particolare……è il derby ragazzi miei, e per quanto tentiamo di far finta di nulla, per quanto tentiamo di viverla come le altre partite…’’Lei’’ non potrà mai esserlo.

Il perché presto detto: gli scontri con la Mar.Bos. son così sentiti perché li abbiamo perduti tutti, perché le ruggini con qualche giocatore non passano mai, perché le ingiustizie subite a livello arbitrale ci hanno sempre visto penalizzati e dalle mie parti si dice che tanti indizi fanno una prova, per cui la prova è che questa non è una partita come le altre.

L’incontro è fissato per le ore 15, il sottoscritto si presenta al campo in stato confusionale alle 13.30, voglio scrutare gli sguardi di tutti i giocatori per capire come stanno, per capire come siamo messi mentalmente…

Alle 14 circa i giocatori arrivano alla spicciolata e dei visi tirati mi si presentano davanti;  mister ferro non accenna a dire alcuna parola, girardi invece racconta di avere avuto incubi notturni, l’unico sorridente è come sempre il grande simone caramori.

Il nostro PSV è quasi al completo come organico, manca sissocolo impegnato in eventi mondani insieme a ‘’not only fashion garola’’ e all’amico davide. La loro mancanza si sentirà sotto svariati aspetti: colò per l’assenza in campo, davide per l’apporto morale alla tribuna..ma la cosa più grave è la mancanza di garola che oggi non ci illuminerà con il tocco di eleganza ‘montenapoleonica’ che sempre ci regala.

Detto questo passiamo alle cose serie ovvero alla cronaca della partita:

Il PSV si schiera in campo con il consueto e collaudatissimo 4-4-2 con Boron fra i pali, Achille e Ferrati centrali di difesa con ai lati Altobello e Degani. A centrocampo la coppia tutta fisico Brandolese e Caramori con esterni Ambrosini e Tacchini, mentre in attacco i 2 bomberissimi Zivi e Girardi.

La Mar.Bos. ha fuori una pedina importante come Ciccio Galvan ma ci sono però i fratelli fante in gran forma che sicuramente non faranno pesare troppo la dipartita di Galvan.

Dirige l’incontro l’arbitro Boiler-scaldabagno direttamente assemblato alla linea 5 della Riello di san Pietro il quale commette la prima vaccata della giornata facendo cominciare l’incontro con 10 minuti di anticipo, quindi senza pubblico e rovinando altresì la sorpresa del piccolo spettacolo pirotecnico preparato ad arte dall’amico Princivalle.

Il PSV è solito regalare 10 minuti agli avversari, dove generalmente veniamo presi a pallate da chiunque bazzichi dalle parti dell’area, stavolta però partiamo con una concentrazione mai vista risultando tutti uniti e compatti e di conseguenza  trovando subito l’occasione buona per poter segnare con zivi che però calcia a lato una palla ricevuta da rimessa laterale.

Nel frattempo il pubblico risponde all’appello lanciato a tutto campo da noi del PSV, e il comunale si popola di tifosi e simpatizzanti per un totale stimato di 150 unità tra cui spiccano autorità politiche quali assessori e vicesindaco del comune terrazzano.

I primi minuti della partita non hanno un gran che da dire, la lotta è prevalentemente a centrocampo dove emerge un  caramori per quantità di corsa e lucidità nelle decisioni; la mar.bos. non si sbilancia rimanendo abbottonata e lasciando la fase offensiva a sporadiche e sterili proposizioni di Vaccari e Panato sempre ben controllati dalla nostra retroguardia che si muove bene e coordinata in tutti i suoi elementi.

E’ ancora il PSV a rendersi pericoloso su azione di ripartenza con una palla recuperata a centrocampo,   la sfera  finisce poi a tacchini che si invola sulla fascia e crossa a mezza altezza per girardi il quale appoggia di piatto ma spedisce a lato di 20 cm…un’altra bella occasione sprecata.

Ancora il PSV si rende pericoloso con una incursione centrale di Girardi che spalanca il gas mettendo in difficoltà Fante il quale non va molto per il sottile e trattiene vistosamente andrea per un braccio…..l’arbitro non vede niente e anzi fa ampi cenni ad Girardi di rialzarsi. Ovviamente nel post gara fante ( da giocatore onesto quale è) dichiara che era un rigore grosso come il pirellone di milano, per cui oltre alle 2 azioni clamorose da gol mettiamo anche in conto un rigore non dato.

In tutto il primo tempo la Mar.Bos. sforna come occasione una semplice punizione calciata anche male e poi null’altro, rimane dunque il rammarico di non aver sfruttato almeno una delle 3 occasioni avute.

Il secondo tempo comincia senza cambi e sulla falsariga del primo per quanto riguarda il gioco, è una gran battaglia con qualche scontro duro ma tutto sommato la partita è corretta senza particolari gesti che possono innervosire il match.

Altresì il nervosismo si respira negli spalti, dove un singolo elemento della tifoseria Mar.Bos.  insulta gratuitamente prima i giocatori e poi ingaggia dei duelli verbali con svariate persone asserendo altresì che ‘’Quelli di terrazzo vengono dopo i bambini del terzo mondo’’  e che ‘’Se vogliamo  possiamo scendere uno alla volta che ci sistema tutti’’… e noi presi dal panico da queste dichiarazioni accendiamo un cero alla madonna per evitare che la sua ira funesta imperversi sopra le nostre insignificanti e inutili vite. (il tono è scherzoso..magari qualcuno potrebbe risentirne)

Al decimo del primo tempo registriamo il primo cambio per il PSV con l’ingresso di Princivalle al posto di Ambrosini, seguito a ruota dal un altro cambio con l’ingresso di  Coraini al posto di capitan Bubola.

Al minuto 25 del secondo tempo ecco l’azione che sblocca la partita: l’immenso Caramori recupera palla a centrocampo, il zivi esce dai blocchi e fa sponda per caramori stesso che si inserisce con tempismo perfetto entrando in area  difendendo la palla di fisico e battendo il portiere con bellissimo diagonale. E’ il gol 1-0, la prima volta nella storia che il PSV passa in vantaggio con la Mar.Bos.

E da questo momento l’incontro cambia faccia e la partita onesta vista fino a quel momento lascia il campo ad uno scontro fisico-verbale culminato con un episodio poco chiaro successo in area del PSV…mi riesce difficile commentare l’accaduto perche ho visto solo una selva di uomini che scambiavano pedate  gratis, l’unica cosa certa è che girardi stava volando in porta avversaria ed è stato fermato perché invece che giocare a calcio pensiamo che sia meglio prendersi a pedate. Questo non è sport e non è un comportamento da PSV! Da tutto questo parapiglia escono espulsi Coraini e Vanni per la Mar.Bos., per cui entrambe le squadre son in 10 uomini e noi risistemiamo la linea difensiva accentrando Mauro e mettendo Princivalle a fare il terzino e inoltre registriamo l’entrata di Creston per Girardi  e quella di Zambo per Brandolese.

Mancano 5 minuti alla fine e c’è un calcio d’angolo per la Mar.Bos., dal tiro dalla bandierina non riusciamo a liberare bene e la palla staziona a circa 30 metri dalla porta;  la nostra difesa giustamente si alza per mettere in fuori gioco gli avanti della Mar.Bos. …operazione perfetta dal punto di vista tattico ma ad arbitrare la partia c’è un automa che fischia a caso a seconda della direzione del vento..infatti non si capisce come non possa vedere un fuorigioco dell’ordine dei 3 metri……eppure non lo vede e convalida il gol nato da un tiro intercettato da un attacante della Mar.Bos. che stava  bevendo un caffè in mezzo all’area visto che era in fuori gioco kilometrico.

E il dramma sportivo è nuovamente consumato, la mar.bos. non ha mai visto nemmeno lontanamente la porta, si è battuta bene ma pericoli non ne ha prodotti ma trova la via del gol così…perché solo così in questa partita  poteva far gol!

Il resto della partita non è calcio per cui non lo sto nemmeno a commentare, per cui analizzo le cose in maniere oggettiva dicendo che non abbiamo subito nemmeno un minuto, le oocasioni da gol son solo nostre, all’appello manca un rigore e loro hanno segnato un maniera sportivamente parlando ‘’rocambolesca’’ ..e penso che nessuno possa obbiettare su queste cose.

Per la prima volta non usciamo sconfitti contro la Mar.Bos. per cui è il primo passo verso un cambio di tendenza,….. poteva essere una vittoria…..bastava giocare a calcio fino alla fine.

A mio parere i migliori in campo sono stati Caramori e Ferrati, e una buona prova l’ha fornita anche Altobello sempre preciso e attento, vita dura invece per i nostri attaccanti che se la son dovuta vedere con i gemelli fante in forma straordinaria.

Un augurio a claudio masiero che questa settimana verrà operato al ginocchio, lo attendiamo in campo sicuri di una veloce guarigione.