Archivio per December, 2009
Il pagellone di PSV-Cherubine a cura di Michele Longhi
Pubblicato da pastinello
BORON voto 6,5
Incolpevole nel gol, si fa trovare pronto su un bel tiro dal limite e su un paio di uscite sui piedi dell’avversario. Qualche imprecisione su un paio di uscite alte.
ALTOBELLO voto 5,5
Fatica a contenere la fisicità e la velocità del numero 8 avversario che spesso lo mette in difficoltà.
Male le marcature nel primo tempo, meglio nel secondo anche se bisogna stare attenti a non esagerare nel trattenere l’avversario.
PRINCIVALLE voto 5,5
Non deve lavorare più di tanto in questa partita me a volte si fa trovare leggermente in ritardo. In una occasione, verso metà del primo tempo, fa una scivolata a vuoto in piena area di rigore che, per fortuna, non becca l’avversario. Rischioso. Anche per lui, da rivedere la fase di marcatura nelle palle inattive.
BUBOLA voto 6
Manovra la difesa in maniera diligente ma non riesce a trasferire la tranquillità necessaria per fare girare la palla con precisione. Da segnalare un suo intervento certosino sull’attaccante involato verso la nostra porta.
FERRATI voto 6
Vale per lui quanto detto per Bubola. Qualche sbavatura nel primo tempo, meglio nel secondo. Da lui ci si aspetta l’esperienza e la tranquillità per fare in modo che la squadra inizi a giocare partendo dalla difesa.
TACCHINI voto 6
Primo tempo pieno di imprecisioni; meglio sicuramente nel secondo tempo in cui riesce a trovare il giusto piglio nei contrasti e nei fraseggi con i compagni
CRESTON voto 6,5
Ha il merito di non sbagliare l’unica occasione che gli è capitata nell’arco degli 80 minuti. Finalmente ci crede, punta velocemente verso la porta e segna!
BRANDOLESE voto 7
Lavoro duro per lui a centrocampo; non si fa pregare: intercetta un buon numero di palloni e a volte riesce a impostare il gioco, anche se in maniera un po’ imprecisa. Tenta anche la via del gol infilandosi in dribbling centralmente, ma non riesce a trovare il pertugio per scoccare il tiro.
COLO’ voto 6
Giornata non particolarmente di grazia per il nostro regista. Ha il merito di aver fornito un prezioso assist per il gol di Creston che gli garantisce la sufficienza. Qualche imprecisione di troppo nei passaggi. Esce claudicante causa lieve risentimento nella parte posteriore del ginocchio.
GIRARDI voto 5
Impalbabile nel primo tempo; sempre in ritardo, il più delle volte si fa anticipare. Il mister lo sostituisce fra il primo e il secondo tempo con Visentin. Non è giornata per il nostro bomber: capita! Lo attendiamo per sabato prossimo sicuri che non si farà pregare.
ZIVIANI voto 6
Come al solito grande impegno. Cerca di tener palla per far salire la squadra, a volte esagerando nei tempi per l’assist finale. Si invola verso la porta avversaria verso la fine della partita ma viene steso dall’avversario. Un po’ troppo nervoso: un po’ più di tranquillità per fare meglio.
VISENTIN voto 5,5
Entra per sostituire Girardi e per dare vigore all’attacco ma non vi riesce. Anche per lui troppo nervosismo, sicuramente controproducente. Serve più calma!
ZAMBONI voto 6
Entra e si posiziona in marcatura. Svolge il suo ruolo diligentemente.
CORAINI MAN OF THE MATCH voto 8
Entra verso la metà inoltrata del secondo tempo e, in questo risicato lasso di tempo fa due cose eccellenti: una copertura egregia su una stentata uscita di Boron e una MAGISTRALE punizione calciata con estrema potenza e precisione sotto l’incrocio dei pali. La stampa deve sottolineare il fatto che una punizione del genere, in tanti anni di amatori, non si è mai vista.
MISTER FERRO voto 6
Riesce a imprimere la volontà di far girare la palla. La squadra ci prova, soprattutto nel primo tempo ma con molta imprecisione. Dalle interviste emerge chiaro e lampante il fatto che la fase di riscaldamento nel prepartita è insufficiente: serve maggiore attenzione a questo aspetto. Regaliamo costantemente i primi 10 minuti di partita, segno evidente che andiamo in campo contratti e, come si dice in gergo, con il “fiato ancora da rompere”.
SIMONE “NOT ONLY FASHION” GAROLA voto 10
Elegante come sempre, regala perle di moda e stile che, in confronto, Lapo Elkan non è nessuno. Il paraorecchie esibito al comunale, facente pandant con gli stivaletti in camoscio imbottiti, è stato un qualche cosa di veramente originale, un toccasana per chi ha l’occhio clinico e ben attento nei confronti dell’apparire. STRABIGLIANTE
UN PSV…..’’ALL’ OLIO DEL RE’’
Pubblicato da pastinello
Sabato 12 dicembre, aria pungente e nuvole sparse ci faranno compagnia in questo pomeriggio di calcio dove il nostro PSV si scontrerà con il Cherubine.
Il cherubine è una squadra che non brilla di individualità, ma ha come dote una buona compattezza, è una squadra che ama giocare ‘’corto’’ in campo con una difesa a 3 rocciosa ed esterni di centrocampo bassi…quasi come terzini.
Vi chiederete come possiamo conoscere le caratteristiche degli avversari…è presto detto: Il PSV non ‘’dorme’’ mai; infatti sabato 5 dicembre l’equipe di osservatori è andata a visionare la partita cherubine-vangadizza….non ci manca proprio nulla per essere una società seria!
E siccome non ci manca niente, anche il PSV ha il suo VIP di tendenza….localizzato come il soggetto con paraorecchie in pelo, scarponcino scamosciato, pantalone grigio e piumino bi-color beige-verde! Uno spettacolo!
Ma torniamo alle cose serie…..
Il PSV è reduce da una scoppola che fa ancora male; giovedì il gruppo si è confrontato a viso aperto, ognuno ha detto le proprie opinioni, il mister in primis, sono emerse un po’ le solite cose ma ogni tanto è giusto fare ‘’quadrato’’.
Il PSV è pronto dunque a voltare pagina fin da questa partita e scende in campo cosi schierato: Boron tra i pali, linea a 4 con Altobello e Princivalle terzini, Ferrati e Achille centrali, a centrocampo Tacchini e Creston ali con Sissokolò e Brandolese in mezzo, di punta Girardi e Zivi.
Il fischio di inizio è alle ore 14 precise, e fino alle 14.20 assistiamo ad una partita poco emozionante sotto l’aspetto tecnico, grande lotta a centrocampo con palloni persi e ripresi frutto di un bel pressing del cherubine che porta in avanti qualche palla pericolosa, disinnescate però da 3 recuperi alla disperata di ferrati e uno di achille.
Siamo in difficoltà, loro rimangono sempre molto abbottonati, non riusciamo a costruire gioco perché non uniamo alla quantità la qualità, tacchini si danna l’anima ma spesso risulta poi impreciso nel momento del passaggio ma lo stesso vale per tutta la linea di centrocampo.
Serve dunque una fiammata per far cambiare le cose e questa arriva al 30esimo circa: l’azione parte da rimessa laterale, la palla arriva a colò il qualche la tiene tra i suoi sapienti piedi, vede l’inserimento di creston (inesistente fino a quel momento) e lo lancia perfettamente, volata in porta…tiro e gol! 1-0 per noi alla prima occasione.
Ma la festa dura poco, il tempo di festeggiare e riprendere la partita che il cherubine si procura una dubbia punizione all’altezza del calcio d’angolo, è una temutissima palla inattiva, come quelle che ci son costate 4 gol contro il san vito…..il copione infatti non cambia e il cherubine pareggia con un gol di testa! Che dire; cadiamo sempre nei soliti errori…..
Il gol preso non ci scuote, anzi ci fa giocare ancora timorosi e rimaniamo a ribattere palloni alla viva il parroco dalla difesa, finchè non arriva una svirgolata di ferrati che regala palla al cherubine, dal limite parte un tiro dove solo il nostro Boron può deviarlo in angolo….e lo fa con un volo spettacolare.
Si chiude cosi il primo tempo.
Nella ripresa scende in campo Visentin per uno spento Girardi, per il resto non cambia nulla compreso il gioco delle due squadre che rimane ancora incanalato nei binari del primo tempo, a partita risulta noiosa non ci son azioni degne di tale nome e possiamo riassumere il tutto come una lotta di rimpalli e scontri al limite del regolamento.
Registriamo l’arrivo al campo in clamoroso ritardo delle donne del PSV, la partita è noiosa e dunque bardon ci prova con la francesca…. masierogommetirello amoreggia….degani racconta barzellette per cercare di fare scorrere il tempo che sembra non passare mai.
Nel frattempo ci son 2 cambi nelle nostre fila dove zambo entra al posto di creston e simone coraini entra al posto di colò che ha dato tutto ciò che poteva dare.
Un fischio dell’arbitro ci fa tornare alla realtà, c’è una punizione da calciare da circa 30 metri in zona centrale e si avvicina sulla palla simone coraini: tutti ci aspettiamo di vedere un cannonata che dovrebbe terminare più o meno nei campi di mele retrostanti al campo da calcio, ma evidentemente siamo gente di poca fede..infatti la cannonata c’è ma finisce sotto la traversa a togliere le ragnatele dall’angolino….. Incredibile ragazzi è un gol spettacolare che tanto per rendere l’idea assomiglia molto a quello fatto da balotelli in coppa contro il kazan! Quindi per la legge transitiva coraini è balotelli.
Mancano circa 15 minuti alla fine della partita, il cherubine si butta in avanti alla ricerca del pareggio, noi non diamo l’idea di piena sicurezza e ci affidiamo a pallonate alla ‘’baresi old stile’’ per pulire l’area, ma ce la mettiamo tutta per difendere questo prezioso vantaggio.
Rimane ancora una emozione da raccontare: la nostra difesa libera da calcio d’angolo e la palla arriva a zivi che apre lo spinnaker e si invola in porta a vele gonfie, ma viene atterrato al limite dell’area da un recupero di un difensore.
Tutti ci aspettiamo il cartellino rosso ma inspiegabilmente esce un giallo che puzza di mezze-decisione e il zivi va giustamente su tutte le furie perché la dinamica era da chiara occasione da gol.
Da conseguente punizione ancora balotelli al tiro ma stavolta è centrale e non crea problemi al portiere avversario.
Mancano 10 minuti alla fine ma non ci son altre emozioni da raccontare, dunque chiudiamo una partita che dovevamo vincere ad ogni costo ma non senza difficoltà, sintomo che mai nulla è regalato anche nel campionato amatori, ora manca l’ultima partita prima della pausa natalizia dove andremo a giocare contro la bonarubiana nel loro temutissimo campo a forma di portaerei.
Vi chiederete il perché del titolo……..ragazzi il PSV rilassa, tonifica, rinfresca e stimola, permettendoci di vivere la nostra vita in modo sereno ed appagato…..proprio come l’olio del re!!!!
http://www.saninforma.it/Sezione.jsp?idSezione=3929&idSezioneRif=470
Ricordo a tutti che martedi 22 si terrà la cena di natale del PSV
Cena di Natale 2009
Pubblicato da giandrea
In occasione delle festività natalizie la società PSV Terrazzo organizza la cena sociale martedì 22 dicembre. Le adesioni verranno raccolte da Andrea Girardi entro e non oltre sabato 19 dicembre.
Il pagellone di S.Vito – PSV a cura di Michele longhi
Pubblicato da pastinello
BORON voto 5
Serata no per il nostro “big one”. Bersagliato da più parti, in tre occasioni non è perfetto e subisce altrettanti gol: il primo, il secondo e il quarto erano evitabili. Qualche bella parata comunque ha evitato il famoso “capoto”.
ZAMBONI voto 5
Grande impegno e volontà ma contenere il numero 10 avversario non era mica uno scherzo. Avversario su Marte e lui su Saturno: “n’altro pianeta”. Ma, per spezzare una lancia in suo favore, sarebbe stato così per qualsiasi altro del PSV. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
ALTOBELLO voto 5,5
Soffre e non poco la velocità dell’avversario. In un momento in cui la forma fisica non è delle migliori, contenere il numero 7 avversario non è per niente facile. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati. Mezzo punto per essere riuscito in qualche raro spunto, a spingere, anche se debolmente, sulla fascia.
FERRATI voto 6
La sufficienza se la merita non solo per il gol ma anche per i chilometri di corsa fatti. Qualche leggerezza di troppo in fase di recupero sull’avversario, mettono in difficoltà la squadra: bisogna evitarle. A volte si può tentare anche il retropassaggio al portiere o al limite mettere in fallo laterale. Il dribbling in certe zone del campo, è pericoloso, specie se commisurato alla forza dell’avversario.
Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
BUBOLA voto 5
Serata in ombra per il nostro capitano che, oltre a soffrire l’avversario, non riesce a sfruttare la sua esperienza per risollevare la squadra, come vistogli fare in tante altre partite. Dovrebbe essere lui che, in qualità di capitano, parla con l’arbitro invece in questa occasione si fa sentire molto ma molto poco. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
TACCHINI voto 5
Non riesce a spingere nella sua fascia di competenza e copre poco in fase difensiva. Scarso il dialogo con i compagni di reparto. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati. Esce per una forte contusione.
CRESTON voto 5
Come per Tacchini, anche per Creston non è serata. Non spinge, non copre e in fase di marcatura sui calci da fermo degli avversari, il più delle volte, resta a guardare: da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
AMBROSINI voto 5
Assieme a Degani offrono una prestazione opaca, povera di spunti. La palla non circola come dovrebbe, poche aperture, pochi contrasti. La supremazia territoriale degli avversari nelle zone calde del centrocampo è lampante, più che in altre. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
DEGANI voto 5,5
Vedi quanto detto per Ambrosini. Mezzo punto in più data l’attenuante per il rientro in campo dopo parecchio tempo causa infortunio. Si incarica di protestare con l’arbitro e si becca il primo giallo. Commette un fallo abbastanza ingenuo e si prende anche il secondo. Una giornata di squalifica assicurata. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
GIRARDI voto 5
Impalpabile la sua prova. Si trova difronte un difensore che, sul piano della velocità, sua arma solitamente vincente, gli è addirittura superiore.
ZIVIANI voto 6
Sufficienza, anche se striminzita, per la grinta messa in campo, che lo porta a correre anche più del dovuto per recuperare palloni fino alla difesa, cosa che tra l’altro serve a poco. Cerca di farsi vedere, di venire incontro ai compagni che portano palla dal centrocampo ma non trova mai il piglio giusto per rendersi pericoloso come sua consuetudine. Riceve palla, la tiene per far salire la squadra ma non trova gli appoggi corretti verso i centrocampisti o verso Girardi.
VISENTIN voto 5
Schierato in posizione a lui non consona, riesce a far vedere che anche lui è in campo solo quando si sgancia in fascia e punta l’uomo anche se difficilmente riesce ad andar via in velocità.
CORAINI voto 5
Nel poco tempo a disposizione, schierato come terzino, come prevedibile, va subito in difficoltà. Viene saltato più volte in velocità dall’esterno ceretano.
PSV….CHE SCOPPOLA!!!!
Pubblicato da pastinello
Giovedi 3 dicembre, ore 21 il PSV anticipa la partita valevole per la 11 giornata di campionato per sviare il ponte dell’immacolata.
Di fronte abbiamo il temibilissimo San Vito, compagine ceratana che l’anno scorso rimase al comando del girone per molte giornate per poi cedere il passo al caselle.
Lunedi il nostro osservatore Facchin è andato a visionare la loro partita nel posticipo della scorsa giornata, riportando notizie non proprio rassicuranti del tipo che hanno una punta strepitosa per corsa e qualità tecnica e dimostrano altresì una spiccata solidità generale aldilà delle singole individualità.
Detto questo noi sappiamo che se giochiamo a ‘’calcio’’ possiamo fare la partita su tutti i campi, ma dobbiamo giocare bene e organizzati, fare le cose semplice ma fatte come si deve.
Il PSV scende dunque in campo cosi schierato: Boron tra i pali, difesa sa destra a sinistra con Altobello, achille, ferrati e zamboni; a centrocampo coppia centrale inedita con Ambrosini e Degani sulla fasce Tacchini e Creston, mentre in attacco abbiamo la banda del gol con Zivi e Girardi.
La partenza e subito per il PSV che si proietta in avanti con Creston che però non riesce ad essere pericoloso, teniamo bene le distanze ma si vede subito che il loro numero 10 ha una marcia in più.
Al 10’ minuto il s.vito conquista una punizione dalla trequarti, la punizione è calciata verso la nostra area, Boron chiama la palla ma viene anticipato da un attaccante del s.vito…ed è subito 1-0.
Doccia gelata per noi, subiamo un po’ il colpo e si rischia ancora con uno scivolone di ferrati che per un pelo non regala palla ad un attaccante ceretano, il prode ferrati si riscatta subito dopo con un recupero magistrale.
Il lavoro in difesa non manca siamo in affanno perchè non gestiamo la palla a centrocampo come dovremmo fare, c’è sempre un tocco in più oppure un passaggio impreciso che da il via all’azione di contropiede del s.vito.
Subiamo una serie di 3 calci d’angolo, dove il s.vito colpisce il palo in una azione un po’ convulsa, siamo in apnea nelle palle inattive si crea sempre pericolo per noi, e non solo oggi ma è un problema riscontrato anche il altre occasioni come per esempio con il cerea Sud…è una cosa su cui lavorare.
Ci facciamo vedere timidamente in avanti con un affondo di Creston sulla destra, il quale crossa dentro ma la palla finisce nitidamente contro un braccio di un difendente ceretano; l’arbitro non fischia…..
Da qui in avanti cominciamo a spazientirci, a parlare e imprecare contro l’arbitro; personalmente temo questa cosa perché conosco i miei polli e quando lo facciamo è sintomo che le cose da li in avanti non saranno buone….è stato così a casaleone e anche in altre partite della passata stagione: se parliamo siamo FINITI.
I pericoli per il PSV arrivano dal 10 avversario, oggettivamente di un’altra categoria come doti tecnico-fisiche, questo ragazzo si piazza nella zona del malcapitato zambo il quale non riesce a contenerlo ma non per demeriti suoi ma per una netta differenza di passo.
Da lui passano quasi tutte le palle in fase offensiva, si procura punizioni o situazioni favorevoli per far guadagnare campo alla propria squadra, è forte e c’è poco da dire.
E ancora su palla inattiva che subiamo: da un punizione sostanzialmente identica a quelle del primo gol un attaccante ceretano colpisce indisturbato di testa ma boron stavolta è attento e devia in corner, dal conseguente tiro dalla bandierina non marchiamo bene e subiamo il raddoppio 2-0.
Mancano 5 minuti alla fine del primo tempo, segnare un gol per noi sarebbe di vitale importanza per mettere legna sul nostro morale che ormai è spento…e detto fatto il gol arriva da colui che non ti aspetti ovvero da un difensore come ferrati che insacca una palla sporca messa in area di testa da creston che devia una punizione calciata dalla destra.
Il secondo tempo inizia come sulla falsa riga del primo, non si vedono particolari azioni e le conclusioni arrivano solo su palla da fermo, addirittura il s.vito si mette a 5 in difesa lasciando la fase offensiva alle sgroppate del loro n°10, serve dunque qualcosa per smuovere le acque e il mister decide di passare alla difesa a 3 mettendo ferrati in Altobello in marcatura con Achille libero, a centrocampo Ambrosini scala sulla fascia destra e zambo su quella sinistra, Degani centrale con interno destro Creston e interno sinistro Visentin subentrato nel frattempo a tacchini.
La voglia di recuperare c’è, il nuovo centrocampo ci regala qualche pallone giocabile in più ma andiamo in sofferenza nella fase difensiva, per cui finché attacchiamo non ci son molti problemi e lo facciamo bene per 15 minuti circa dove, benché non creando grandi occasioni, manteniamo cmq una buona supremazia territoriale.
Si registra nel frattempo l’entrata in campo si Coraini al posto di uno stanco Altobello.
Da qui in avanti cala il buio, attacchiamo ma non molto ordinati, a centrocampo crolliamo e non facciamo filtro avendo un solo incontrista (degani) e per di più al corto di fiato, gli altri compagni di reparto son fuori ruolo e son palesemente spaesate. La sommatoria di questi fattori porta a vedere una serie di contropiedi del s.vito che fanno male, boron si supera in 2 occasioni compiendo 2 parate strepitose su conclusioni del loro n°10 sfuggito al marcatore di turno.
Il gol del 3-1 è nell’aria, e arriva dagli sviluppi di un calcio piazzato calciato in mezzo alla nostra area, non riusciamo a liberare e la palla rimane in zona del limite dell’area dove un giocatore ceretano si esibisce in una rovesciata che fa finire la sfera verso il secondo palo dove un attaccante insacca.
Mancano 10 minuti alla fine ma siamo in ginocchio, ci prendono sempre in velocità e non possiamo fare altro che assistere ad un calvario che ci porta alla fine della partita non prima di aver incassato il quarto gol su una leggerezza di boron che non trattiene un facile tiro proveniente da calcio di punizione.
La partita finisce 4-1 con l’espulsione nel finale di gara di degani per doppia ammonizione.
L’analisi della partita risulta abbastanza chiara: abbiamo giocato male, siamo caduti nelle loro provocazioni, abbiamo speso energie ad arrabbiarci con l’arbitro ..prendendo 4 gol su palla inattiva.
Mi riesce difficile trovare qualcosa di positivo da questa partita, si spera solo di poterci riscattare in fretta magari già da sabato contro il cherubine.
Dal vostro corrispondente è tutto
Daniele Nalin Piccinini
