I numeri di una crisi
Pubblicato da pastinello
PSV- CASELLE 0-2
VANGADIZZA – PSV 0-0
PSV – ANGIARI 0-1
PSV – MARIBNI GOMME 0-2
CEREA SUD – PSV 2-0
PSV – CASALEONE 1-3
SANPIETRINA – PSV 3-1
Questo sono i risultati che il nostro PSV ha raccolto negli ultimi tempi, nel girone di ritorno abbiamo totalizzato 1 punto con uno scialbo 0-0 contro il vangadizza.
Siamo in crisi, questa cosa è ufficiale e palese oramai, ma quello che dobbiamo capire è perche lo siamo.
Io non riesco a capire cosa sia successo… non giochiamo più a calcio e lo dimostra il fatto che abbiamo segnato un solo gol su azione in 7 partite…. E lo ha segnato girardi che ultimamente viene spesso messo da parte….
Io penso che non si tratta di moduli di gioco ( anche se da quando siamo passati con la difesa a tre ne incassiamo di più e risultiamo spesso in balia dell’avversario nei capovolgimenti di fronte), penso che non siamo più squadra come lo eravamo all’inizio, corriamo meno e corriamo male, siamo in confusione e timorosi….facciamo fare bella figura a tutti.
Ora non spetta a me dire cosa si debba o non si debba fare……certo è che qualcosa si deve fare! E’ un copione visto e rivisto….a gennaio il PSV sparisce dal campo forse frutto di una preparazione e degli allenamenti che ci fanno saltare per aria in questo periodo.
Qui non servono più le mezze parole dette e non dette o le cose fatte a metà, serve solo vedere se siamo degli uomini, se siamo ancora una squadra o cosa siamo diventati. Ci dobbiamo svegliare ragazzi, siamo gli zimbelli del girone e penso che nessuno di noi ci stia a passare per dei mollaccioni.
Abbiamo dimostrato che sappiamo fare qualcosa di buono, via le ruggini tra i giocatori, via i malumori per qualche panchina di troppo…… ragioniamo d squadra altrimenti da qui alla fine
saranno solo brutte figure.
Dobbiamo tenere alla maglia per cui giochiamo, e questa non è facile retorica come potrebbe sembrare, perché dal campionato amatori alla serie A quello che fa la differenza è solo la testa e il gruppo.
Vince il gruppo e non il singolo.
IL PSV CONTRO IL MARINI GOMME….CI RIMETTE ANCHE I CERCHIONI
Pubblicato da pastinello
Per prima cosa mi scuso per la mancata pubblicazione dell’articolo della partita contro l’angiari, ma ho avuto molti impegni e non son riuscito a buttar giù due righe.
Condenso la sintesi della sfida casalinga contro l’angiari dicendo che abbiamo perso 1-0 per un calcio di rigore..e questo è stato l’unico tiro subito dal nostro portiere. Noi abbiamo creato qualche succosa palla gol ma non abbiamo avuto la lucidità necessaria per portare via un partita nettamente alla nostra portata.
Dunque il PSV deve cercare il riscatto fin da subito e nella sua strada si trova di fronte il Marini Gomme, la compagine casaleonese che staziona al penultimo posto del nostro girone C contro cui all’andata sfornammo una splendida prestazione facendo bottino pieno di bel gioco e di risultato.
Oggi però le cose sono diverse, noi siamo in evidente calo fisico e mentale, non buchiamo la porta avversaria dalla partita contro la Mar.Bos. , facciamo fatica a creare gioco e siamo tutto tranne che brillanti. Per cui potrebbe l’occasione giusta per riprendere il filo del discorso, per ritrovare la compattezza di squadra per dare un calcio all’apatia e riprendere a fare le cose che sappiamo fare.
La giornata è delle migliori: i sole ci riscalda, garola ci regala un tocco di luce sfoggiando la moda del finale di fine inverno ovvero la felpa usata a modo di sciarpa di colore rosso il tutto abbinato al berrettino e occhiale in perfetta sintonia cromatica.
Insomma ci siamo: ci schieriamo in campo con qualche novità tattica nella zona avanzata del campo dove Girardi è l’unica punta appoggiata da colò e creston, a centrocampo invece troviamo Caramori – brandolese – tacchini. La linea difensiva è invece composta da Coraini-Ferrati-Altobello-Degani con Boron tra i pali. Arbitra super Mario Bros.
La partita comincia subito con una certa supremazia territoriale del PSV che pur non pungendo tiene a distanza gli avversari senza correre particolari rischi, il pallone circola non troppo velocemente ma almeno rimane nei nostri piedi.
Da una prima analisi creston non trova la posizione in campo, spesso trovandosi vicino a colò non dialoga con lui, dovremmo provare lo scambio stretto essendo loro i più tecnici della squadra ma non lo facciamo…insomma c’è un poca di confusione.
Passano pochi minuti e cominciano i problemi e subiamo qualche iniziatica del marini gomme e Ferrati ci deve mettere tutto il suo mestiere per sbrogliare situazioni spinose, da segnalare un suo recupero in area con una scivolata spettacolare che gli permette di conquistare il pallone in maniera regolare e uscire a testa alta dalla difesa…..una azione alla Maldini davvero.
La partita è noiosa e avara di emozioni, in campo si vede davvero poco di degno di nota e le uniche emozioni vengono dal marini… insomma cominciamo ad andare in difficoltà. In 2 occasioni ci prendono in velocità e la loro punta benché datata anagraficamente sa muoversi come dovrebbe fare un attaccante e questo è sufficiente per metterci alle corde, infatti da una sua incursione Ferrati può solo che atterrarlo in area e l’arbitro fischia il calcio di rigore che regala il vantaggio al marini sul finire del primo tempo.
Registriamo anche un cambio nelle fila del PSV dove Colò lascia il posto a Zivi, pare per questioni ‘’comportamentali’’ del nostro regista.
Il secondo tempo inizia con la novità della nostra nuova disposizione tattica, infatti ci presentiamo in campo con la difesa a 3 con il relativo avanzamento si Degani sulla mediana. Nonostante il cambiamento però non ci siamo proprio, cominciamo a ballare di brutto e Ferrati ancora una volta si deve dannare l’anima per tenere a galla una barca che incamera acqua da tutte le parti. In campo siamo fermi, il movimento senza palla è pressoché nullo e l’inevitabile conseguenza è quella di subire l’avversario oltremodo, infatti loro non son certo dei fenomeni ma se noi stiamo fermi anche una squadra di pulcini ci può mettere in difficoltà.
La logica conseguenza di tutto questo può essere solo quella di prendere un altro gol che arriva puntuale a 15 minuti dalla fine su un errore di posizione di ferrati che lascia campo ad un attaccante, anche se in verità il pasticcio lo commette coraini che pur essendo in anticipo sulla chiusura cilecca il pallone al momento di spazzare.
In tutto il secondo tempo ci facciamo vedere in avanti con un solo tiro di creston che il voluminoso portiere avversario devia in angolo….poi buio totale. Unica nota positiva è che tutta la panchina ha partecipato alla gara.
Ora c’è da analizzare questa crisi culminata da questa ultima partita priva di ogni scusante: Vedendo la gara da fuori penso che il lato fisico sta giocando un ruolo notevole, siamo oggettivamente fermi in campo, le gambe sono pesanti e son figlie dei campi pesanti che abbiamo calcato ultimamente. C’è da dire che il calo fisico del PSV da gennaio è cronico, succede tutti gli anni e quindi è forse il caso di rivedere l’allenamento al fine di richiamare un poca di brillantezza fisica. E’ difficile anche capire dove mettere le mani per migliorare le cose, sinceramente non condivido il cambio di modulo fatto in corsa, tutte le volte che lo facciamo ci troviamo in difficoltà maggiori.
Si deve ritrovare lo spirito di squadra che è fondamentale per poter sperare di riprendere a giocare come possiamo e sappiamo fare, dobbiamo far quadrato e capire cosa non va e trovarne il rimedio… parlare e poi fare sempre le stesse cose non risulta un atteggiamento che denota voglia di migliorare. Io dico che possiamo uscirne, un buon risultato sicuramente ci darà il morale e la voglia per ripartire, proviamoci già venerdì con i forti del CEREA SUD.
All’andata giocammo la nostra miglior partita del campionato per compattezza e voglia di aiutarsi, ritroviamo quello spirito e ritroveremo il vero PSV. Quello di sabato non lo era.
IL PSV NON SA PIU’ VINCERE
Pubblicato da pastinello
Vi chiederete…Ma che fine ha fatto il PSV? La nostra squadra esiste ancora ma sta combattendo contro un inverno che tra pioggia, neve a maltempo vario ci sta mandando in astinenza da calcio.
Dopo mille rinvii la partita con il Vangadizza si gioca di lunedì sera al comunale di Terrazzo in una serata fredda umida e decisamente poco confortevole per il poco pubblico assiepato sulle scoperte tribune del comunale.
Il Vangadizza è una squadra si bassa classifica, che però ultimamente ha dato segnali di risveglio sfornando qualche bella prestazioni e alcuni risultati a sorpresa.
Il PSV scende allora in campo con il collaudato 4-4-2 composto da the wall boron a difendere la porta, ferrati e achille centrali di difesa con ai loro lati Degani e Altobello; a centrocampo troviamo Creston e Tacchini a percorrere le via laterali mentre in mezzo colò ha le redini del gioco e Caramori a metterci gambe e fiato… le punte come al solito Zivi e Girardi.
Partenza arrembante del PSV che si rende subito pericoloso alla prima azione dove Creston crossa al centro per Caramori che conclude sul palo. L’inizio gara lascia presagire ad una bella partita, ma i buoni propositi lasciano subito posto alla triste realtà; i ritmi calano subito al minimo accettabile, i movimenti senza palla son ridotti all’ indispensabile e così il Vangadizza ci aspetta sempre con 8 giocatori dietro la linea della palla tenendo la difesa alta per metterci in fuori gioco.
L’intento del Vangadizza è chiaro……il catenaccio è piazzato, resta a noi di scardinare la linea difensiva e ci proviamo con Girardi che si invola verso la porta vincendo un duello in velocità ma il portiere esce bene sui piedi di Andrea che non riesce ad anticiparlo.
È ancora il PSV che si fa vedere in avanti con tacchini che intercetta un lancio e si invola in porta purtroppo calciando debolmente a lato al momento della conclusione.
Il PSV viaggia a fiammate, potremmo girare la partita in qualsiasi momento basterebbe alzare un attimo il ritmo, il Vangadizza è staticissimo e si limita solo a contrastare il possessore di palla con un pressing nemmeno troppo oppressivo…. un lancio ben fatto e siamo in porta questo è il succo della questione.
Il lancio non arriva e allora ci prova ancora Tacchini che con una azione personale sulla sinistra e liberandosi al tiro ma la palla finisce di nuovo ancora debolmente a lato e questa è l’azione che chiude il primo tempo dove non abbiamo subito niente ma per contro abbiamo sprecato 4 nitide azioni da gol.
Il secondo tempo è la fotocopia del primo, il PSV viaggia a strattoni e quando spinge da sempre la netta impressione di poter colpire, e potrebbe farlo al 10’ dagli sviluppi di uno scambio Girardi – Zivi al quale però viene ravvisata la posizione di fuorigioco (dubbio per altro.)
Il PSV non concede campo all’ avversario e si butta in avanti un po’ scoordinato, infatti spesso il portatore di palla non ha modo di scaricare il passaggio per via dello scarso movimento e quando si tenta il lancio in profondità i nostri attaccanti finiscono in fuorigioco a causa dei tempi sbagliati dei lanci da dietro.
Un’arma vincente potrebbero essere gli inserimenti dei centrocampisti, e detto fatto caramori si sgancia dalla sua posizione, detta il passaggio a Girardi che da dentro perfettamente ma stavolta il portiere compie un vero miracolo nell’intercettare il bel destro di caramori ma l’azione non finisce qui: Girardi segue bene la dinamica e si fa trovare pronto sulla ribattuta però al momento del controllo viene atterrato da un difensore del Vangadizza…il contatto sembrava netto però l’arbitro lascia correre.
È sempre e solo PSV, il neo entrato Ambrosini sgroppa sulla fascia e crossa basso per Girardi il quale controlla bene ma calcia debole; Andrea cerca di riscattarsi subito dopo controllando un palla al limite dell’ area girata sullo stretto ma è ancora il portiere del Vangadizza che si supera deviando in angolo in tiro indirizzato nell’angolino basso.
Questa è l’ultima azione, poi la luce abbandona il campo da gioco in tutti i sensi, mezzo campo al buio e 10 minuti per decidere se far calciare una punizione…….dopo questa ardua decisione l’arbitro fischia un fallo di confusione in area e chiude la partita.
Dunque incassiamo uno 0-0 che grida vendetta per il numero di occasione gol sprecate, in una partita dove Boron e il subentrato Antony escono dal campo con i guanti candidi…abbiamo rischiato niente creato molto ma non abbiamo concretizzato.Son 2 punti persi che potrebbero pesare sul nostro cammino, la lotta per il 5° posto è serratissima ed ogni passo falso potrebbe essere decisivo.
Il PSV vi aspetta ora sabato per la partita contro l’angiari, match contro l’ultima della classe che dobbiamo vincere ad ogni costo……..
Troppe ‘CASELLE’ fuori posto….
Pubblicato da pastinello
In tutte le cose della vita, troveremo sempre qualcuno che le farà meglio di noi e per questo il nostro compito e imparare da loro….però il calcio ha una filosofia tutta sua e non sempre il più forte vince; questa è l’unica idea che può permetterci di provare a batterci con una squadra oggettivamente di un’altra categoria.
Il Caselle è una squadra notoriamente tosta, bellissimi da vedere con le loro borse con le rotelle, con i loro bellissimi marsupi mentre fanno riscaldamento, le loro casacche bianche che ricordano molto il real madrid…..belli davvero. E il piccolo PSV cosa può fare?? Può solo a provare a fare il meglio che può, solo cosi possiamo avere una piccola possibilità di provare a strappare un risultato utile.
Il PSV scende allora in campo con qualche piccola novità tattica che ora andremo ad analizzare: tutto invariato in difesa e centrocampo rispetto alla partita con la Mar.Bos. con Boron tra i pali, i centrali Ferrati e Achille con ai lati Altobello e Degani; a centrocampo linea a 4 con tacchini e ambro larghi mentre Brandolese e Caramori formano la cerniera di centrocampo. In attacco abbiamo Zivi supportato da Colò in modalità trequartista libero di svariare, ed è proprio questa la novità. Dunque Girardi per la prima volta in stagione parte dalla panchina dove si accomoda anche Creston…. 2 ottime armi per il secondo tempo.
Fischio d’inizio alle ore 15 precise e subito c’è un pericolo per la nostra porta dove Boron deve impegnarsi per deviare sulla traversa un tiro da circa 30 metri. L’inizio insomma non è dei più incoraggianti, la loro compattezza ci mette subito in difficoltà e ci spingono nella nostra metà campo con una serie di passaggi precisi e veloci.
Il Caselle è pressante e si procura una punizione defilata sulla sinistra dai cui sviluppi nasce il gol del loro vantaggio: la palla viene respinta corta dalla nostra difesa e finisce ancora ad un giocatore del Caselle il quale effettua un filtrante in area dove però ci son 3 elementi in fuorigioco giudicato passivo dal direttore di gara…così un centrocampista nogarese si inserisce da dietro conquistando palla ‘’chiamandola’’ palesemente e insacca. Il gol era da annullare sia per il fuorigioco sia perché è stato chiamato il pallone……
Il PSV da questo momento produce una mezz’ora di buon calcio, ci rendiamo pericolosi 2 volte con Ambrosini prima su punizione e poi con un tiro dal limite finito a lato dopo una sponda del Zivi. Anche Colò cerca gloria cercando una conclusione da 30 metri impegnando il portiere in angolo.
A questo punto il PSV è ben messo in campo, non soffriamo troppo anche se fatichiamo in difesa a prendere le misure alle loro punte che continuano a scambiarsi di posto e mettendosi a turno intelligentemente fra la nostre linee di difesa e centrocampo.
Al 30esimo abbiamo forse l’occasione migliore che nasce da una ripartenza, ci distendiamo in velocità facendo 4 passaggi di prima non perfetti dal punto di vista stilistico ma cmq molto efficaci dal lato pratico..purtroppo ancora Ambrosini calcia male e non inquadra la porta.
Sul finale di primo tempo il caselle si fa rivedere in avanti con una conclusione che boron devia bene in angolo.
Il secondo tempo si apre con l’ingresso in campo di Girardi per un Altobello acciaccato, questa mossa porta a svariati spostamenti in campo: Ferrati trasloca sulla fascia che era di Cristian, brandolese scala nel cuore della difesa e colò passa a centrocampo e ovviamente Giradi a far la punta.
Forse a causa di tutti questi spostamenti il PSV parte disunito e subito corriamo dei rischi a causa di due palle perse da Ferrati sulla sinistra del campo.
La solidità del PSV vista nella fase centrale del primo tempo lascia spazio ad un pressapochismo di notevole pericolosità viso anche il calibro dell’avversario, e infatti cominciamo a ballare in maniera preoccupante e boron ci salva in 2 occasioni con 2 bellissime parate una di piede e l’altra in tuffo sul primo palo.
Ma il gol del raddoppio del casella è nel’aria e arriva su una azione di contropiede viziata da un offside, purtroppo boron stavolta non può nulla e capitoliamo per la seconda volta.
Nel secondo tempo il PSV si vede in avanti solo 2 volte con delle conclusioni sballate di creston entrato al posto di uno stanco zivi. Analizzando le cose possiamo dire tranquillamente che il livello di gioco del caselle sia come qualità che come organizzazione è troppo lontano per i nostri standard, noi abbiamo opposto volontà e corsa finché abbiamo potuto farlo, poi il logico calo fisico ci ha portato a subire il maggior tasso tecnico avversario.
Non dobbiamo rammaricarci poi molto per la sconfitta, fare risultato sarebbe stato veramente una impresa anche più grande di quella fatta con il Cerea Sud.
Chiudiamo cosi il girone di andata con una buona posizione in classifica con una gara da recupare, si ricomincia a bissare le sfide partendo da sabato 31 sul campo ‘’collinare’’ di San Pietro in Valle.
Dal vostro corrispondente è tutto
Daniele Nalin
…Semplicemente derby…
Pubblicato da pastinello
Ma quanto è bello lo sport…sa regalarti emozioni, che sono semplici ma che si fanno sentire.
E quando parliamo di emozioni il pensiero vola verso una partita che aspettiamo da tempo, quel match che più sentiamo perché ha un suo significato particolare……è il derby ragazzi miei, e per quanto tentiamo di far finta di nulla, per quanto tentiamo di viverla come le altre partite…’’Lei’’ non potrà mai esserlo.
Il perché presto detto: gli scontri con la Mar.Bos. son così sentiti perché li abbiamo perduti tutti, perché le ruggini con qualche giocatore non passano mai, perché le ingiustizie subite a livello arbitrale ci hanno sempre visto penalizzati e dalle mie parti si dice che tanti indizi fanno una prova, per cui la prova è che questa non è una partita come le altre.
L’incontro è fissato per le ore 15, il sottoscritto si presenta al campo in stato confusionale alle 13.30, voglio scrutare gli sguardi di tutti i giocatori per capire come stanno, per capire come siamo messi mentalmente…
Alle 14 circa i giocatori arrivano alla spicciolata e dei visi tirati mi si presentano davanti; mister ferro non accenna a dire alcuna parola, girardi invece racconta di avere avuto incubi notturni, l’unico sorridente è come sempre il grande simone caramori.
Il nostro PSV è quasi al completo come organico, manca sissocolo impegnato in eventi mondani insieme a ‘’not only fashion garola’’ e all’amico davide. La loro mancanza si sentirà sotto svariati aspetti: colò per l’assenza in campo, davide per l’apporto morale alla tribuna..ma la cosa più grave è la mancanza di garola che oggi non ci illuminerà con il tocco di eleganza ‘montenapoleonica’ che sempre ci regala.
Detto questo passiamo alle cose serie ovvero alla cronaca della partita:
Il PSV si schiera in campo con il consueto e collaudatissimo 4-4-2 con Boron fra i pali, Achille e Ferrati centrali di difesa con ai lati Altobello e Degani. A centrocampo la coppia tutta fisico Brandolese e Caramori con esterni Ambrosini e Tacchini, mentre in attacco i 2 bomberissimi Zivi e Girardi.
La Mar.Bos. ha fuori una pedina importante come Ciccio Galvan ma ci sono però i fratelli fante in gran forma che sicuramente non faranno pesare troppo la dipartita di Galvan.
Dirige l’incontro l’arbitro Boiler-scaldabagno direttamente assemblato alla linea 5 della Riello di san Pietro il quale commette la prima vaccata della giornata facendo cominciare l’incontro con 10 minuti di anticipo, quindi senza pubblico e rovinando altresì la sorpresa del piccolo spettacolo pirotecnico preparato ad arte dall’amico Princivalle.
Il PSV è solito regalare 10 minuti agli avversari, dove generalmente veniamo presi a pallate da chiunque bazzichi dalle parti dell’area, stavolta però partiamo con una concentrazione mai vista risultando tutti uniti e compatti e di conseguenza trovando subito l’occasione buona per poter segnare con zivi che però calcia a lato una palla ricevuta da rimessa laterale.
Nel frattempo il pubblico risponde all’appello lanciato a tutto campo da noi del PSV, e il comunale si popola di tifosi e simpatizzanti per un totale stimato di 150 unità tra cui spiccano autorità politiche quali assessori e vicesindaco del comune terrazzano.
I primi minuti della partita non hanno un gran che da dire, la lotta è prevalentemente a centrocampo dove emerge un caramori per quantità di corsa e lucidità nelle decisioni; la mar.bos. non si sbilancia rimanendo abbottonata e lasciando la fase offensiva a sporadiche e sterili proposizioni di Vaccari e Panato sempre ben controllati dalla nostra retroguardia che si muove bene e coordinata in tutti i suoi elementi.
E’ ancora il PSV a rendersi pericoloso su azione di ripartenza con una palla recuperata a centrocampo, la sfera finisce poi a tacchini che si invola sulla fascia e crossa a mezza altezza per girardi il quale appoggia di piatto ma spedisce a lato di 20 cm…un’altra bella occasione sprecata.
Ancora il PSV si rende pericoloso con una incursione centrale di Girardi che spalanca il gas mettendo in difficoltà Fante il quale non va molto per il sottile e trattiene vistosamente andrea per un braccio…..l’arbitro non vede niente e anzi fa ampi cenni ad Girardi di rialzarsi. Ovviamente nel post gara fante ( da giocatore onesto quale è) dichiara che era un rigore grosso come il pirellone di milano, per cui oltre alle 2 azioni clamorose da gol mettiamo anche in conto un rigore non dato.
In tutto il primo tempo la Mar.Bos. sforna come occasione una semplice punizione calciata anche male e poi null’altro, rimane dunque il rammarico di non aver sfruttato almeno una delle 3 occasioni avute.
Il secondo tempo comincia senza cambi e sulla falsariga del primo per quanto riguarda il gioco, è una gran battaglia con qualche scontro duro ma tutto sommato la partita è corretta senza particolari gesti che possono innervosire il match.
Altresì il nervosismo si respira negli spalti, dove un singolo elemento della tifoseria Mar.Bos. insulta gratuitamente prima i giocatori e poi ingaggia dei duelli verbali con svariate persone asserendo altresì che ‘’Quelli di terrazzo vengono dopo i bambini del terzo mondo’’ e che ‘’Se vogliamo possiamo scendere uno alla volta che ci sistema tutti’’… e noi presi dal panico da queste dichiarazioni accendiamo un cero alla madonna per evitare che la sua ira funesta imperversi sopra le nostre insignificanti e inutili vite. (il tono è scherzoso..magari qualcuno potrebbe risentirne)
Al decimo del primo tempo registriamo il primo cambio per il PSV con l’ingresso di Princivalle al posto di Ambrosini, seguito a ruota dal un altro cambio con l’ingresso di Coraini al posto di capitan Bubola.
Al minuto 25 del secondo tempo ecco l’azione che sblocca la partita: l’immenso Caramori recupera palla a centrocampo, il zivi esce dai blocchi e fa sponda per caramori stesso che si inserisce con tempismo perfetto entrando in area difendendo la palla di fisico e battendo il portiere con bellissimo diagonale. E’ il gol 1-0, la prima volta nella storia che il PSV passa in vantaggio con la Mar.Bos.
E da questo momento l’incontro cambia faccia e la partita onesta vista fino a quel momento lascia il campo ad uno scontro fisico-verbale culminato con un episodio poco chiaro successo in area del PSV…mi riesce difficile commentare l’accaduto perche ho visto solo una selva di uomini che scambiavano pedate gratis, l’unica cosa certa è che girardi stava volando in porta avversaria ed è stato fermato perché invece che giocare a calcio pensiamo che sia meglio prendersi a pedate. Questo non è sport e non è un comportamento da PSV! Da tutto questo parapiglia escono espulsi Coraini e Vanni per la Mar.Bos., per cui entrambe le squadre son in 10 uomini e noi risistemiamo la linea difensiva accentrando Mauro e mettendo Princivalle a fare il terzino e inoltre registriamo l’entrata di Creston per Girardi e quella di Zambo per Brandolese.
Mancano 5 minuti alla fine e c’è un calcio d’angolo per la Mar.Bos., dal tiro dalla bandierina non riusciamo a liberare bene e la palla staziona a circa 30 metri dalla porta; la nostra difesa giustamente si alza per mettere in fuori gioco gli avanti della Mar.Bos. …operazione perfetta dal punto di vista tattico ma ad arbitrare la partia c’è un automa che fischia a caso a seconda della direzione del vento..infatti non si capisce come non possa vedere un fuorigioco dell’ordine dei 3 metri……eppure non lo vede e convalida il gol nato da un tiro intercettato da un attacante della Mar.Bos. che stava bevendo un caffè in mezzo all’area visto che era in fuori gioco kilometrico.
E il dramma sportivo è nuovamente consumato, la mar.bos. non ha mai visto nemmeno lontanamente la porta, si è battuta bene ma pericoli non ne ha prodotti ma trova la via del gol così…perché solo così in questa partita poteva far gol!
Il resto della partita non è calcio per cui non lo sto nemmeno a commentare, per cui analizzo le cose in maniere oggettiva dicendo che non abbiamo subito nemmeno un minuto, le oocasioni da gol son solo nostre, all’appello manca un rigore e loro hanno segnato un maniera sportivamente parlando ‘’rocambolesca’’ ..e penso che nessuno possa obbiettare su queste cose.
Per la prima volta non usciamo sconfitti contro la Mar.Bos. per cui è il primo passo verso un cambio di tendenza,….. poteva essere una vittoria…..bastava giocare a calcio fino alla fine.
A mio parere i migliori in campo sono stati Caramori e Ferrati, e una buona prova l’ha fornita anche Altobello sempre preciso e attento, vita dura invece per i nostri attaccanti che se la son dovuta vedere con i gemelli fante in forma straordinaria.
Un augurio a claudio masiero che questa settimana verrà operato al ginocchio, lo attendiamo in campo sicuri di una veloce guarigione.
Il pagellone di PSV-Cherubine a cura di Michele Longhi
Pubblicato da pastinello
BORON voto 6,5
Incolpevole nel gol, si fa trovare pronto su un bel tiro dal limite e su un paio di uscite sui piedi dell’avversario. Qualche imprecisione su un paio di uscite alte.
ALTOBELLO voto 5,5
Fatica a contenere la fisicità e la velocità del numero 8 avversario che spesso lo mette in difficoltà.
Male le marcature nel primo tempo, meglio nel secondo anche se bisogna stare attenti a non esagerare nel trattenere l’avversario.
PRINCIVALLE voto 5,5
Non deve lavorare più di tanto in questa partita me a volte si fa trovare leggermente in ritardo. In una occasione, verso metà del primo tempo, fa una scivolata a vuoto in piena area di rigore che, per fortuna, non becca l’avversario. Rischioso. Anche per lui, da rivedere la fase di marcatura nelle palle inattive.
BUBOLA voto 6
Manovra la difesa in maniera diligente ma non riesce a trasferire la tranquillità necessaria per fare girare la palla con precisione. Da segnalare un suo intervento certosino sull’attaccante involato verso la nostra porta.
FERRATI voto 6
Vale per lui quanto detto per Bubola. Qualche sbavatura nel primo tempo, meglio nel secondo. Da lui ci si aspetta l’esperienza e la tranquillità per fare in modo che la squadra inizi a giocare partendo dalla difesa.
TACCHINI voto 6
Primo tempo pieno di imprecisioni; meglio sicuramente nel secondo tempo in cui riesce a trovare il giusto piglio nei contrasti e nei fraseggi con i compagni
CRESTON voto 6,5
Ha il merito di non sbagliare l’unica occasione che gli è capitata nell’arco degli 80 minuti. Finalmente ci crede, punta velocemente verso la porta e segna!
BRANDOLESE voto 7
Lavoro duro per lui a centrocampo; non si fa pregare: intercetta un buon numero di palloni e a volte riesce a impostare il gioco, anche se in maniera un po’ imprecisa. Tenta anche la via del gol infilandosi in dribbling centralmente, ma non riesce a trovare il pertugio per scoccare il tiro.
COLO’ voto 6
Giornata non particolarmente di grazia per il nostro regista. Ha il merito di aver fornito un prezioso assist per il gol di Creston che gli garantisce la sufficienza. Qualche imprecisione di troppo nei passaggi. Esce claudicante causa lieve risentimento nella parte posteriore del ginocchio.
GIRARDI voto 5
Impalbabile nel primo tempo; sempre in ritardo, il più delle volte si fa anticipare. Il mister lo sostituisce fra il primo e il secondo tempo con Visentin. Non è giornata per il nostro bomber: capita! Lo attendiamo per sabato prossimo sicuri che non si farà pregare.
ZIVIANI voto 6
Come al solito grande impegno. Cerca di tener palla per far salire la squadra, a volte esagerando nei tempi per l’assist finale. Si invola verso la porta avversaria verso la fine della partita ma viene steso dall’avversario. Un po’ troppo nervoso: un po’ più di tranquillità per fare meglio.
VISENTIN voto 5,5
Entra per sostituire Girardi e per dare vigore all’attacco ma non vi riesce. Anche per lui troppo nervosismo, sicuramente controproducente. Serve più calma!
ZAMBONI voto 6
Entra e si posiziona in marcatura. Svolge il suo ruolo diligentemente.
CORAINI MAN OF THE MATCH voto 8
Entra verso la metà inoltrata del secondo tempo e, in questo risicato lasso di tempo fa due cose eccellenti: una copertura egregia su una stentata uscita di Boron e una MAGISTRALE punizione calciata con estrema potenza e precisione sotto l’incrocio dei pali. La stampa deve sottolineare il fatto che una punizione del genere, in tanti anni di amatori, non si è mai vista.
MISTER FERRO voto 6
Riesce a imprimere la volontà di far girare la palla. La squadra ci prova, soprattutto nel primo tempo ma con molta imprecisione. Dalle interviste emerge chiaro e lampante il fatto che la fase di riscaldamento nel prepartita è insufficiente: serve maggiore attenzione a questo aspetto. Regaliamo costantemente i primi 10 minuti di partita, segno evidente che andiamo in campo contratti e, come si dice in gergo, con il “fiato ancora da rompere”.
SIMONE “NOT ONLY FASHION” GAROLA voto 10
Elegante come sempre, regala perle di moda e stile che, in confronto, Lapo Elkan non è nessuno. Il paraorecchie esibito al comunale, facente pandant con gli stivaletti in camoscio imbottiti, è stato un qualche cosa di veramente originale, un toccasana per chi ha l’occhio clinico e ben attento nei confronti dell’apparire. STRABIGLIANTE
UN PSV…..’’ALL’ OLIO DEL RE’’
Pubblicato da pastinello
Sabato 12 dicembre, aria pungente e nuvole sparse ci faranno compagnia in questo pomeriggio di calcio dove il nostro PSV si scontrerà con il Cherubine.
Il cherubine è una squadra che non brilla di individualità, ma ha come dote una buona compattezza, è una squadra che ama giocare ‘’corto’’ in campo con una difesa a 3 rocciosa ed esterni di centrocampo bassi…quasi come terzini.
Vi chiederete come possiamo conoscere le caratteristiche degli avversari…è presto detto: Il PSV non ‘’dorme’’ mai; infatti sabato 5 dicembre l’equipe di osservatori è andata a visionare la partita cherubine-vangadizza….non ci manca proprio nulla per essere una società seria!
E siccome non ci manca niente, anche il PSV ha il suo VIP di tendenza….localizzato come il soggetto con paraorecchie in pelo, scarponcino scamosciato, pantalone grigio e piumino bi-color beige-verde! Uno spettacolo!
Ma torniamo alle cose serie…..
Il PSV è reduce da una scoppola che fa ancora male; giovedì il gruppo si è confrontato a viso aperto, ognuno ha detto le proprie opinioni, il mister in primis, sono emerse un po’ le solite cose ma ogni tanto è giusto fare ‘’quadrato’’.
Il PSV è pronto dunque a voltare pagina fin da questa partita e scende in campo cosi schierato: Boron tra i pali, linea a 4 con Altobello e Princivalle terzini, Ferrati e Achille centrali, a centrocampo Tacchini e Creston ali con Sissokolò e Brandolese in mezzo, di punta Girardi e Zivi.
Il fischio di inizio è alle ore 14 precise, e fino alle 14.20 assistiamo ad una partita poco emozionante sotto l’aspetto tecnico, grande lotta a centrocampo con palloni persi e ripresi frutto di un bel pressing del cherubine che porta in avanti qualche palla pericolosa, disinnescate però da 3 recuperi alla disperata di ferrati e uno di achille.
Siamo in difficoltà, loro rimangono sempre molto abbottonati, non riusciamo a costruire gioco perché non uniamo alla quantità la qualità, tacchini si danna l’anima ma spesso risulta poi impreciso nel momento del passaggio ma lo stesso vale per tutta la linea di centrocampo.
Serve dunque una fiammata per far cambiare le cose e questa arriva al 30esimo circa: l’azione parte da rimessa laterale, la palla arriva a colò il qualche la tiene tra i suoi sapienti piedi, vede l’inserimento di creston (inesistente fino a quel momento) e lo lancia perfettamente, volata in porta…tiro e gol! 1-0 per noi alla prima occasione.
Ma la festa dura poco, il tempo di festeggiare e riprendere la partita che il cherubine si procura una dubbia punizione all’altezza del calcio d’angolo, è una temutissima palla inattiva, come quelle che ci son costate 4 gol contro il san vito…..il copione infatti non cambia e il cherubine pareggia con un gol di testa! Che dire; cadiamo sempre nei soliti errori…..
Il gol preso non ci scuote, anzi ci fa giocare ancora timorosi e rimaniamo a ribattere palloni alla viva il parroco dalla difesa, finchè non arriva una svirgolata di ferrati che regala palla al cherubine, dal limite parte un tiro dove solo il nostro Boron può deviarlo in angolo….e lo fa con un volo spettacolare.
Si chiude cosi il primo tempo.
Nella ripresa scende in campo Visentin per uno spento Girardi, per il resto non cambia nulla compreso il gioco delle due squadre che rimane ancora incanalato nei binari del primo tempo, a partita risulta noiosa non ci son azioni degne di tale nome e possiamo riassumere il tutto come una lotta di rimpalli e scontri al limite del regolamento.
Registriamo l’arrivo al campo in clamoroso ritardo delle donne del PSV, la partita è noiosa e dunque bardon ci prova con la francesca…. masierogommetirello amoreggia….degani racconta barzellette per cercare di fare scorrere il tempo che sembra non passare mai.
Nel frattempo ci son 2 cambi nelle nostre fila dove zambo entra al posto di creston e simone coraini entra al posto di colò che ha dato tutto ciò che poteva dare.
Un fischio dell’arbitro ci fa tornare alla realtà, c’è una punizione da calciare da circa 30 metri in zona centrale e si avvicina sulla palla simone coraini: tutti ci aspettiamo di vedere un cannonata che dovrebbe terminare più o meno nei campi di mele retrostanti al campo da calcio, ma evidentemente siamo gente di poca fede..infatti la cannonata c’è ma finisce sotto la traversa a togliere le ragnatele dall’angolino….. Incredibile ragazzi è un gol spettacolare che tanto per rendere l’idea assomiglia molto a quello fatto da balotelli in coppa contro il kazan! Quindi per la legge transitiva coraini è balotelli.
Mancano circa 15 minuti alla fine della partita, il cherubine si butta in avanti alla ricerca del pareggio, noi non diamo l’idea di piena sicurezza e ci affidiamo a pallonate alla ‘’baresi old stile’’ per pulire l’area, ma ce la mettiamo tutta per difendere questo prezioso vantaggio.
Rimane ancora una emozione da raccontare: la nostra difesa libera da calcio d’angolo e la palla arriva a zivi che apre lo spinnaker e si invola in porta a vele gonfie, ma viene atterrato al limite dell’area da un recupero di un difensore.
Tutti ci aspettiamo il cartellino rosso ma inspiegabilmente esce un giallo che puzza di mezze-decisione e il zivi va giustamente su tutte le furie perché la dinamica era da chiara occasione da gol.
Da conseguente punizione ancora balotelli al tiro ma stavolta è centrale e non crea problemi al portiere avversario.
Mancano 10 minuti alla fine ma non ci son altre emozioni da raccontare, dunque chiudiamo una partita che dovevamo vincere ad ogni costo ma non senza difficoltà, sintomo che mai nulla è regalato anche nel campionato amatori, ora manca l’ultima partita prima della pausa natalizia dove andremo a giocare contro la bonarubiana nel loro temutissimo campo a forma di portaerei.
Vi chiederete il perché del titolo……..ragazzi il PSV rilassa, tonifica, rinfresca e stimola, permettendoci di vivere la nostra vita in modo sereno ed appagato…..proprio come l’olio del re!!!!
http://www.saninforma.it/Sezione.jsp?idSezione=3929&idSezioneRif=470
Ricordo a tutti che martedi 22 si terrà la cena di natale del PSV
Cena di Natale 2009
Pubblicato da giandrea
In occasione delle festività natalizie la società PSV Terrazzo organizza la cena sociale martedì 22 dicembre. Le adesioni verranno raccolte da Andrea Girardi entro e non oltre sabato 19 dicembre.
Il pagellone di S.Vito – PSV a cura di Michele longhi
Pubblicato da pastinello
BORON voto 5
Serata no per il nostro “big one”. Bersagliato da più parti, in tre occasioni non è perfetto e subisce altrettanti gol: il primo, il secondo e il quarto erano evitabili. Qualche bella parata comunque ha evitato il famoso “capoto”.
ZAMBONI voto 5
Grande impegno e volontà ma contenere il numero 10 avversario non era mica uno scherzo. Avversario su Marte e lui su Saturno: “n’altro pianeta”. Ma, per spezzare una lancia in suo favore, sarebbe stato così per qualsiasi altro del PSV. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
ALTOBELLO voto 5,5
Soffre e non poco la velocità dell’avversario. In un momento in cui la forma fisica non è delle migliori, contenere il numero 7 avversario non è per niente facile. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati. Mezzo punto per essere riuscito in qualche raro spunto, a spingere, anche se debolmente, sulla fascia.
FERRATI voto 6
La sufficienza se la merita non solo per il gol ma anche per i chilometri di corsa fatti. Qualche leggerezza di troppo in fase di recupero sull’avversario, mettono in difficoltà la squadra: bisogna evitarle. A volte si può tentare anche il retropassaggio al portiere o al limite mettere in fallo laterale. Il dribbling in certe zone del campo, è pericoloso, specie se commisurato alla forza dell’avversario.
Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
BUBOLA voto 5
Serata in ombra per il nostro capitano che, oltre a soffrire l’avversario, non riesce a sfruttare la sua esperienza per risollevare la squadra, come vistogli fare in tante altre partite. Dovrebbe essere lui che, in qualità di capitano, parla con l’arbitro invece in questa occasione si fa sentire molto ma molto poco. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
TACCHINI voto 5
Non riesce a spingere nella sua fascia di competenza e copre poco in fase difensiva. Scarso il dialogo con i compagni di reparto. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati. Esce per una forte contusione.
CRESTON voto 5
Come per Tacchini, anche per Creston non è serata. Non spinge, non copre e in fase di marcatura sui calci da fermo degli avversari, il più delle volte, resta a guardare: da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
AMBROSINI voto 5
Assieme a Degani offrono una prestazione opaca, povera di spunti. La palla non circola come dovrebbe, poche aperture, pochi contrasti. La supremazia territoriale degli avversari nelle zone calde del centrocampo è lampante, più che in altre. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
DEGANI voto 5,5
Vedi quanto detto per Ambrosini. Mezzo punto in più data l’attenuante per il rientro in campo dopo parecchio tempo causa infortunio. Si incarica di protestare con l’arbitro e si becca il primo giallo. Commette un fallo abbastanza ingenuo e si prende anche il secondo. Una giornata di squalifica assicurata. Da rivedere la fase di copertura sui calci piazzati.
GIRARDI voto 5
Impalpabile la sua prova. Si trova difronte un difensore che, sul piano della velocità, sua arma solitamente vincente, gli è addirittura superiore.
ZIVIANI voto 6
Sufficienza, anche se striminzita, per la grinta messa in campo, che lo porta a correre anche più del dovuto per recuperare palloni fino alla difesa, cosa che tra l’altro serve a poco. Cerca di farsi vedere, di venire incontro ai compagni che portano palla dal centrocampo ma non trova mai il piglio giusto per rendersi pericoloso come sua consuetudine. Riceve palla, la tiene per far salire la squadra ma non trova gli appoggi corretti verso i centrocampisti o verso Girardi.
VISENTIN voto 5
Schierato in posizione a lui non consona, riesce a far vedere che anche lui è in campo solo quando si sgancia in fascia e punta l’uomo anche se difficilmente riesce ad andar via in velocità.
CORAINI voto 5
Nel poco tempo a disposizione, schierato come terzino, come prevedibile, va subito in difficoltà. Viene saltato più volte in velocità dall’esterno ceretano.
PSV….CHE SCOPPOLA!!!!
Pubblicato da pastinello
Giovedi 3 dicembre, ore 21 il PSV anticipa la partita valevole per la 11 giornata di campionato per sviare il ponte dell’immacolata.
Di fronte abbiamo il temibilissimo San Vito, compagine ceratana che l’anno scorso rimase al comando del girone per molte giornate per poi cedere il passo al caselle.
Lunedi il nostro osservatore Facchin è andato a visionare la loro partita nel posticipo della scorsa giornata, riportando notizie non proprio rassicuranti del tipo che hanno una punta strepitosa per corsa e qualità tecnica e dimostrano altresì una spiccata solidità generale aldilà delle singole individualità.
Detto questo noi sappiamo che se giochiamo a ‘’calcio’’ possiamo fare la partita su tutti i campi, ma dobbiamo giocare bene e organizzati, fare le cose semplice ma fatte come si deve.
Il PSV scende dunque in campo cosi schierato: Boron tra i pali, difesa sa destra a sinistra con Altobello, achille, ferrati e zamboni; a centrocampo coppia centrale inedita con Ambrosini e Degani sulla fasce Tacchini e Creston, mentre in attacco abbiamo la banda del gol con Zivi e Girardi.
La partenza e subito per il PSV che si proietta in avanti con Creston che però non riesce ad essere pericoloso, teniamo bene le distanze ma si vede subito che il loro numero 10 ha una marcia in più.
Al 10’ minuto il s.vito conquista una punizione dalla trequarti, la punizione è calciata verso la nostra area, Boron chiama la palla ma viene anticipato da un attaccante del s.vito…ed è subito 1-0.
Doccia gelata per noi, subiamo un po’ il colpo e si rischia ancora con uno scivolone di ferrati che per un pelo non regala palla ad un attaccante ceretano, il prode ferrati si riscatta subito dopo con un recupero magistrale.
Il lavoro in difesa non manca siamo in affanno perchè non gestiamo la palla a centrocampo come dovremmo fare, c’è sempre un tocco in più oppure un passaggio impreciso che da il via all’azione di contropiede del s.vito.
Subiamo una serie di 3 calci d’angolo, dove il s.vito colpisce il palo in una azione un po’ convulsa, siamo in apnea nelle palle inattive si crea sempre pericolo per noi, e non solo oggi ma è un problema riscontrato anche il altre occasioni come per esempio con il cerea Sud…è una cosa su cui lavorare.
Ci facciamo vedere timidamente in avanti con un affondo di Creston sulla destra, il quale crossa dentro ma la palla finisce nitidamente contro un braccio di un difendente ceretano; l’arbitro non fischia…..
Da qui in avanti cominciamo a spazientirci, a parlare e imprecare contro l’arbitro; personalmente temo questa cosa perché conosco i miei polli e quando lo facciamo è sintomo che le cose da li in avanti non saranno buone….è stato così a casaleone e anche in altre partite della passata stagione: se parliamo siamo FINITI.
I pericoli per il PSV arrivano dal 10 avversario, oggettivamente di un’altra categoria come doti tecnico-fisiche, questo ragazzo si piazza nella zona del malcapitato zambo il quale non riesce a contenerlo ma non per demeriti suoi ma per una netta differenza di passo.
Da lui passano quasi tutte le palle in fase offensiva, si procura punizioni o situazioni favorevoli per far guadagnare campo alla propria squadra, è forte e c’è poco da dire.
E ancora su palla inattiva che subiamo: da un punizione sostanzialmente identica a quelle del primo gol un attaccante ceretano colpisce indisturbato di testa ma boron stavolta è attento e devia in corner, dal conseguente tiro dalla bandierina non marchiamo bene e subiamo il raddoppio 2-0.
Mancano 5 minuti alla fine del primo tempo, segnare un gol per noi sarebbe di vitale importanza per mettere legna sul nostro morale che ormai è spento…e detto fatto il gol arriva da colui che non ti aspetti ovvero da un difensore come ferrati che insacca una palla sporca messa in area di testa da creston che devia una punizione calciata dalla destra.
Il secondo tempo inizia come sulla falsa riga del primo, non si vedono particolari azioni e le conclusioni arrivano solo su palla da fermo, addirittura il s.vito si mette a 5 in difesa lasciando la fase offensiva alle sgroppate del loro n°10, serve dunque qualcosa per smuovere le acque e il mister decide di passare alla difesa a 3 mettendo ferrati in Altobello in marcatura con Achille libero, a centrocampo Ambrosini scala sulla fascia destra e zambo su quella sinistra, Degani centrale con interno destro Creston e interno sinistro Visentin subentrato nel frattempo a tacchini.
La voglia di recuperare c’è, il nuovo centrocampo ci regala qualche pallone giocabile in più ma andiamo in sofferenza nella fase difensiva, per cui finché attacchiamo non ci son molti problemi e lo facciamo bene per 15 minuti circa dove, benché non creando grandi occasioni, manteniamo cmq una buona supremazia territoriale.
Si registra nel frattempo l’entrata in campo si Coraini al posto di uno stanco Altobello.
Da qui in avanti cala il buio, attacchiamo ma non molto ordinati, a centrocampo crolliamo e non facciamo filtro avendo un solo incontrista (degani) e per di più al corto di fiato, gli altri compagni di reparto son fuori ruolo e son palesemente spaesate. La sommatoria di questi fattori porta a vedere una serie di contropiedi del s.vito che fanno male, boron si supera in 2 occasioni compiendo 2 parate strepitose su conclusioni del loro n°10 sfuggito al marcatore di turno.
Il gol del 3-1 è nell’aria, e arriva dagli sviluppi di un calcio piazzato calciato in mezzo alla nostra area, non riusciamo a liberare e la palla rimane in zona del limite dell’area dove un giocatore ceretano si esibisce in una rovesciata che fa finire la sfera verso il secondo palo dove un attaccante insacca.
Mancano 10 minuti alla fine ma siamo in ginocchio, ci prendono sempre in velocità e non possiamo fare altro che assistere ad un calvario che ci porta alla fine della partita non prima di aver incassato il quarto gol su una leggerezza di boron che non trattiene un facile tiro proveniente da calcio di punizione.
La partita finisce 4-1 con l’espulsione nel finale di gara di degani per doppia ammonizione.
L’analisi della partita risulta abbastanza chiara: abbiamo giocato male, siamo caduti nelle loro provocazioni, abbiamo speso energie ad arrabbiarci con l’arbitro ..prendendo 4 gol su palla inattiva.
Mi riesce difficile trovare qualcosa di positivo da questa partita, si spera solo di poterci riscattare in fretta magari già da sabato contro il cherubine.
Dal vostro corrispondente è tutto
Daniele Nalin Piccinini

